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Fabio Maresca e Marco Guida assicurano l’imparzialità

 

Nell’elenco degli arbitri di Serie A non compaiono altri campani all’infuori di Maresca e Guida. Gli juventini avevano fatto allarmismo preventivo e difensivo com’è loro costume sia contro Maresca che contro Guida. E, invece, dopo le ire funeste avrebbero dovuto riconoscere l’imparzialità, la professionalità, la conoscenza del regolamento in particolare di Fabio Maresca, vomerese della Santarella, il primo napoletano dopo 50 anni a rappresentare la sua Sezione.
L’arbitro più forte – dichiarò – è quello che con la stessa concentrazione dirige la finale del Mondiale come una partita di serie D. C’è per me l’orgoglio di poter rappresentare la mia città, la mia sezione in Serie A”.

cacciatoreE infatti in Chievo-Juventus Maresca è stato esemplare mostrando il rosso a Bastien, già ammonito, reo di un secondo fallo plateale e inutile. Successivamente a Cacciatore che aveva ripetutamente mostrato il gesto delle manette. La Juventus vinse a fatica grazie ad un arbitro che conosce il regolamento attirandosi le ire di Maran che considerò l’arbitro fiscale. Tra due fuochi, juventini e veronesi, Maresca ha dimostrato che cosa sia l’imparzialità

rigorebisContro la Fiorentina, all’Artemio Franchi, i dubbi di Marotta per la designazione di Guida erano legati anche alla recente sconfitta a novembre contro la Sampdoria a Genoa. Marco Guida, tra l’altro, nativo di Torre Annunziata, aveva espresso, in un’antica intervista, di tenere molto al Savoia, squadra della sua terra, ma “ovviamente tengo molto alle sorti del Napoli”. Invece in Fiorentina-Juventus, Guida ha scontentato proprio la Viola e ancor più il Napoli avendo spaccato il capello in quattro per spiegare la revoca del rigore concesso per un solare fallo di mano di Chiellini. La VAR ha visto un fuorigioco di Benassi,  Guida si è fidato di Fabbri e ha revocato il rigore. Pioli ha protestato spiegando l’inesistenza del fuorigioco e contestando Guida di non aver personalmente guardato l’azione. Alla Juve va bene così.
Sarebbe però utile ricordare questi eventi per evitare in futuro altre sceneggiate preventive. Maresca e Guida sono due arbitri di grande personalità che possono sbagliare ma non subire sudditanze.

Diana Miraglia

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Diana Miraglia
Diana Miraglia
Giornalista

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