NEWS

I “nipoti” di Stachanov aspettano il Napoli in Ucraina

Seconda parte del viaggio nel mondo dello Shakhtar per conoscere un po’ la città e la squadra contro la quale il Napoli sarà impegnato nel primo turno di questa nuova avventura in Champions.

La città di Donec’k, sede del club, anche se si giocherà a Charkiv per i noti motivi, ha una popolazione di oltre 1 milione e centomila abitanti. Con l’area metropolitana Donec’K supera abbondantemente il milione e cinquecentomila abitanti. E’ la quarta città ucraina in ordine di grandezza. Di fatto nel calcio si divide, soprattutto negli ultimi quindici anni, con la squadra della capitale, la Dinamo di Kiev, la leadership nazionale.

Il club, fondato nel 1936 con la denominazione Stachanovec, è soprannominato “la squadra dei minatori” (sachtar significa proprio minatori). In sostanza il Napoli giocherà contro i “minatori di Dontesk”.

La prima denominazione si deve al desiderio di intitolare a Aleksej Grigorevic Stachanov, il leggendario minatore del bacino del Donec, la squadra della città. Il nome di quel minatore è andato ben oltre un campo da calcio visto che da tempo si usa dire “stacanovista” per indicare in tutto il mondo una persona particolarmente laboriosa.

I primi veri successi lo Shakhtar li ha conquistati nel periodo sovietico con la vittoria della coppa dell’U.R.S.S. per due anni di seguito nel 1961 e nel 1962.

Il tecnico patavino Nevio Scala

Il tecnico patavino Nevio Scala

Il periodo d’oro è, però, quello iniziato con l’istituzione del campionato ucraino. La prima vittoria in campionato risale al 2002 quando la squadra fu affidata a Nevio Scala. Il tecnico italiano portò, quell’anno, in bacheca anche la coppa d’Ucraina.

Da quel momento lo Shakhtar è diventata l’unica vera alternativa alla Dinamo di Kiev.

Il successo dei “minatori” si deve anche al presidente Rinat Achmetov, un imprenditore considerato l’uomo più ricco d’Ucraina e che qualche rivista specializzata inserisce tra i primi 40 uomini più ricchi del mondo.

Achmetov, presidente dal 1996, svolge anche un determinante ruolo politico nel suo paese anche se sino ad ora non in prima persona.

Nello stemma della società dal 2007 sono riapparsi i martelli incrociati, simbolo distintivo e storico del club.

Il magnate ucraino Rinat Achmetov

Il magnate ucraino Rinat Achmetov

In sostanza oggi lo Shakhtar è una sorta di multinazionale del calcio ed è una società molto considerata in ambito Uefa, soprattutto per le disponibilità e l’impegno del presidente Achmetov.

Per il Napoli la trasferta ucraina non sarà una passeggiata anche perché le  squadre considerate di secondo piano si esprimono generalmente al meglio proprio nelle prime gare.

In conclusione vale anche la pena ricordare che la Champions di quest’anno prevede la finale proprio in Ucraina, a Kiev, e che le due squadre ucraine qualificatesi ai gironi, pur non potendo aspirare a raggiungerla, cercheranno di fare bella figura.

Giovanni Gaudiano

FacebookTwitterGoogle+EmailCondividi
Giovanni Gaudiano
Giovanni Gaudiano
Giornalista

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*



rfwbs-slide