NEWS

Iago Falque distrugge il Benevento in zona Cesarini

191256137-d8f25c81-884b-4a94-9d20-b3bff3eeba42Una doccia più fredda non poteva capitare al Benevento, sconfitto in casa per la seconda volta in campionato. Lo zero in classifica adesso comincia a preoccupare, considerando la fragilità messa in mostra in zona Cesarini e sfruttata pienamente dal Toro con ambizioni da grande squadra. Sette i punti in classifica della squadra di Mihajlovic che sembra aver imparato dagli errori della passata stagione.

Tre sconfitte su tre partite, un solo gol realizzato in trasferta contro la Sampdoria alla prima giornata. La rivoluzione in attacco portata avanti dal ds Di Somma al momento ancora non ha dato i frutti sperati, anzi ha contribuito ad incrementare i dubbi di mister Baroni che non sa quale coppia schierare nel reparto offensivo. Iemmello e Coda non si sono mai cercati, Puscas viene sempre tenuto in poca considerazione dal tecnico. Vere e proprie occasioni ai sanniti sono mancate e nei minuti di recupero la squadra probabilmente pensava di aver chiuso il match con un pari. La giocata di Ljalic e la rete di Iago Falque hanno regalato un’altra disfatta ad una tifoseria che è pienamente consapevole di vivere un sogno partecipando alla Serie A. Perdere così, però, brucierebbe a tutti.

Il tecnico Baroni è già dato a rischio dai mass media, anche se la responsabilità di questo terribile inizio non è soltanto sua. Tra le figure interne alla società qualcosa si è incrinato e a risentirne è stato proprio il rendimento della squadra. Un club che punta a rimanere nell’Olimpo del calcio italiano deve presentarsi a tale competizione preparato e sereno perché il sogno possa diventare realtà. Tempo per rimediare ce n’è ancora, basta fare chiarezza e continuare a lavorare.

Lorenzo Gaudiano

FacebookTwitterGoogle+EmailCondividi
LORENZO GAUDIANO
LORENZO GAUDIANO
Collaboratore

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*



rfwbs-slide