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Il Napoli pronto all’esordio Champions in casa dello Shakhtar

logo-champions-league-750x460Dopo l’importante successo esterno per 3 a 0 in quel di Bologna, il Napoli di Maurizio Sarri si prepara ad affrontare la prima uscita in Champions League, dove sarà protagonista in Ucraina per il match contro lo Shakthar Donetsk, valido per il Girone F ( mercoledì, ore 20:45).

Gli azzurri, che anche nella scorsa stagione debuttarono nella massima competizione europea per club in Ucraina, vincendo in quell’occasione per 2 a 1 con la Dinamo Kiev grazie ad una doppietta di Arek Milik, puntano a partire al meglio nel proprio raggruppamento, magari riuscendo a conquistare 6 punti tra l’incontro di domani e quello casalingo contro il Feyenoord previsto tra due settimane, in modo da presentarsi al meglio al doppio confronto con il Manchester City, l’altra favorite del Gruppo.

Gli arancioneri, dal canto loro, vorranno senza dubbio sfruttare al massimo sia il fattore campo (con annesso clima freddo, a cui gli azzurri sono inevitabilmente poco abituati) sia l’essere in una fase più avanzata della stagione, fattori che potrebbero diminuire nei novanta minuti il gap tecnico esistente tra le due compagini.

Dal punto di vista tattico, mister Sarri schiererà i suoi con il classico 4-3-3, ormai marchio di fabbrica partenopeo. Avanti a Pepe Reina, decisivo a Bologna in almeno due occasioni, la linea a quattro dovrebbe essere composta da Hysaj a destra, da Raul Albiol e Koulibaly al centro, e da Faouzi Ghoulam sull’out mancino. In mezzo al campo, ad affiancare capitan Hamsik, in cabina di regia dovrebbe esserci ancora Jorginho, favorito su Diawara, mentre per la terza maglia da titolare a disposizione il ballottaggio è tra Allan, forse il più in forma dei suoi al momento, e Piotr ZIelinski, reduce in campionato da due gol consecutivi. In avanti, infine, difficile pensare che l’allenatore toscano possa rinunciare a Dries Mertens nelle vesti di falso nueve; ad affiancare il folletto belga saranno Josè Callejon a destra e Lorenzo Insigne sulla fascia opposta.

Per quanto riguarda i padroni di casa, il tecnico portoghese Paulo Fonseca dovrebbe disporre i propri uomini con un 4-2-3-1. Tra i pali ci sarà Pyatov, avanti al quale la linea difensiva dovrebbe veder scendere in campo l’esperto terzino croato Srna sulla corsia destra, Ismaily a sinistra, e la coppia centrale formata da Ordets e Rakitski. In mediana, i due posti previsti dallo schieramento degli ucraini dovrebbero essre occupati da Stepanenko e Fred, mentre in attacco, a supporto dell’unica punta Ferreyra, agiranno Marlos, Kovalenko e Taison.

Da quando la Coppa dei Campioni è divenuta Champions, prevedendo la fase a gironi iniziale (escludendo quindi le due partecipazioni all’epoca di Maradona), il Napoli non ha mai perso la prima uscita nel trofeo continentale. Nel 2011 i ragazzi di Mazzarri pareggiarono per 1 a 1 sul campo del Manchester City di Mancini, in un match per larghi tratti giocato meglio dai partenopei e caratterizzato dalle marcature di Cavani e Kolarov, mentre nel 2013 gli azzurri di Benitez si imposero al San Paolo contro il Borussia Dortmund reduce dalla finalissima del maggio precedente; ad andare in rete, in quell’occasione, furono Higuain ed Insigne, autore quest’ultimo di una magistrale punizione all’incrocio, prima dell’autorete di Zuniga nel finale. L’anno scorso, infine, come detto vittoria per 2 a 1 dei ragazzi di Sarri sul campo della Dinamo Kiev, con Milik bravo a ribaltare l’iniziale svantaggio napoletano.

A dirigere la sfida sarà il signor Felix Zwayer; il fischietto tedesco non ha mai arbitrato il Napoli, ma si è trovato per quattro volte di fronte squadre italiane (Lazio, Inter, Fiorentina e Roma).

Bruno Marchionibus

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Bruno Marchionibus
Bruno Marchionibus
Giornalista

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