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Il nuovo Napoli soffre, vince e dà spettacolo

BOLOGNA   _   NAPOLI   0 – 3

Decima vittoria consecutiva, nove punti, nove reti: questo è il Napoli che ha dato concretezza al gioco, ora diventato non solo bello ma anche utile. Per 66 minuti il Bologna ha provato a giocare con aggressività rendendosi anche pericoloso ma Reina ha spento le illusioni di Donadoni che voleva dimenticare la gara dello scorso anno e nella ripresa Callejon, Mertens e Zielinski hanno firmato la superiorità degli azzurri. Ai microfoni di Rai Sport, il tecnico del Bologna ha elogiato la sua squadra che in “questa modalità” potrà mettere in difficoltà molte formazioni, ma: “Il Napoli è sicuramente tra le prime due del campionato”. Un Napoli che ha sofferto il pressing del Bologna con tre limpide occasioni gol, ha avuto tuttavia il 63 per cento di possesso palla e 17 conclusioni rispetto alle 7 dei rossoblù, nè va sottovalutato che ha disputato una gara pre-Champions venendo da un post gara di Nazionali con dodici titolari schierati. Hamsik non è al top, Insigne ha sofferto le polemiche e Sarri “allergico” ai cambi prematuri, ha dovuto far entrare Albiol per l’incidente (secondo) a Chiriches. Grande vittoria azzurra con 9 punti in classifica al pari della Juve e dell’Inter con due gare fuori casa rispetto alle due in casa delle avversarie. Il campionato è veramente iniziato.

PRIMO TEMPO_ Subito Bologna per vendicare il 7-1 dello scorso anno: ci pensa Verdi, seguito da Hysaj, che riesce a trovare lo spazio per un diagonale a sfiorare il palo alla sinistra di Reina. Il Bologna continua a mostrare i muscoli con un gioco anche duro ( due gialli a Helander e Pulgar in 12 minuti) e imbriglia la manovra azzurra. All’11° Reina si esibisce in una parata super mandando in angolo una punizione splendida di Verdi. Al 18° Giacomelli annulla per fuorigioco la rete di Maietta che tocca sul cross di Palacio. Al 20° è Insigne in uno-due con Ghoulam a rendersi pericoloso: ma il gioco non è fluido e soltanto al 34° “rigore-non rigore”, Mertens viene fermato in area da Helander. Ma il Bologna teme il Napoli e al 38° Palacio già colpevole di un fallaccio su Callejon, placca Insigne platealmente e viene ammonito. Poco dopo l’infortunio a Chiriches alla spalla che costringe Sarri a mandare in campo Albiol preservato per la Champions.

SECONDO TEMPO_ Il Napoli ritorna in campo con altro piglio e conquista due corner consecutivi cercando di stazionare nella metà campo dei rossoblù ma al 15° Destro, su assist di Verdi, si trova a tu per tu con Reina che respinge: la palla rimbalza ancora su Destro e Koulibaly salva sulla linea. Gol mancato: cross magico di Insigne per Callejon che sfugge a Masina e di testa beffa Mirante: Bologna-Napoli 0 – 1.   La partita cambia e il Bologna torna ad essere Bologna. All’82° Mertens fa tutto da solo: Pulgar subisce lo scippo della palla del belga che come una scheggia vola e insacca sotto le gambe di Mirante. All’87° il terzo asso lo cala  Zielinski per gentile concessione di Callejon che lo vede al centro, smarcato e gli cede l’onore del tris. Non sono sette, il Napoli può accontentarsi di tre gol: e fa niente che Mirante vola al 92° su tiro di Allan, tra i migliori in campo.
Il Napoli ha vinto più partite a Bologna: ha vinto la sicurezza e l’attenzione della linea difensiva; ha vinto il narcisismo che può subentrare soltanto quando il risultato è al sicuro; ha vinto la certezza di avere una grande portiere; ha vinto la fame di vincere.

FORMAZIONI

BOLOGNA : Mirante, Kraft, Helander, Maietta ( 12° st De Maio), Masina, Pulgar, Poli, Di Francesco, Palacio (32° st Petkovic), Verdi, Destro (28° st Krejci),

NAPOLI : Reina, Hysaj, Chiriches ( 43° pt Albiol), Koulibaly, Hamsik ( 16° st Zielinski), Allan, Jorginho (32° st Diawara), Callejon, Mertens, Insigne.

RETI : 66° Callejon, 82° Mettens, 87° Zielinski

AMMONITI : Helander, Palacio, Pulgar, Destro, Chiriches, Verdi

ARBITRO GIACOMELLI (Trieste)

Diana Miraglia

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Diana Miraglia
Diana Miraglia
Giornalista

1 Commento su Il nuovo Napoli soffre, vince e dà spettacolo

  1. Luigi La Rotonda PeixGlobus // 11 settembre 2017 a 9:26 // Rispondi

    Il Napoli come il famoso pappicio con la noce. Dalle e dalle alla fine ha bucato la rete. Tic e tac… tac e tic.. in continuazione e senza affanno. La cosa che mi ha fatto imperssione è che anche il Bologna, come le altre squadre affrontate, una volta subito il gol hanno alzato bandiera bianca. Ed a quel punto il Napoli si è mostrato cinico e ne ha messi, un’ altra volta, altri due. Kulibaly, alla Busquet, ha impostato bene fornendo una miriade di palloni.

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