NEWS

Il valore gruppo vale più di un acquisto di facciata

inglese-roberto-chievo-2Si è chiuso il mercato del Napoli con l’acquisto di Roberto Inglese al quale il Presidente De Laurentiis ha dedicato un twitt : “Benvenuto Roberto, un Inglese nel mondo Napoli”. Il ragazzo che ha firmato un contratto di 5 anni a 800mila euro e costato 10 milioni più due di bonus, resterà in prestito al Chievo fino al prossimo campionato o, in caso di necessità, fino a gennaio.

 Soliti e non condivisibili i mugugni di molti tifosi per un mercato che non ha riservato il Mister X promesso dal Presidente; eppure non andrebbe sottovalutato che il ‘valore gruppo‘, chiesto da Sarri è costato non poco anche considerando il monte ingaggi; ma quel che più conta, se il Napoli avesse acquistato un Keita o uno Schik, (ovvero 35/40 milioni), dove avrebbero giocato? Quando avrebbero giocato? Avrebbero accettato la panchina? Quanto avrebbero potuto scardinare la forza del gruppo? Aver preservato l’intelaiatura della squadra rinunciando anche ad ipotizzare 50 milioni per Insigne, 35 per Koulibaly, 30 per Mertens o 10 per Reina, dovrebbe valere molto più di un mister X che può rappresentare sempre un’incognita.
Work in progress è sempre stato il motto di De Laurentiis che marcia in modo razionale per una Società sempre più coesa pronta ad affrontare le sfide del futuro con la linea verde.

Si ricomincerà dal 10 settembre per valutare come si sono rafforzate o indebolite le squadre. Nel complesso è giusto assegnare un voto alto per il mercato della Juventus che ha saputo sostituire le pedine volate altrove; voto altissimo al Milan che ha dato a Montella la possibilità di creare una squadra pronta a lottare per i vertici. Un sei di stima alla Roma che deve rassicurare dapprima se stessa.
Per l’Inter, forse il peggior mercato che potesse augurarsi Luciano Spalletti, unico grande acquisto di una squadra che ha perso negli anni identità. Voto insufficiente alla Fiorentina che ha smobilitato la squadra con un progetto ‘a divenire’ molto fumoso e, infine un voto insufficiente per l’Udinese molto trascurata ormai dalla famiglia Pozzo più attenta alle fortune del Watford.

 Diana Miraglia

FacebookTwitterGoogle+EmailCondividi
Diana Miraglia
Diana Miraglia
Giornalista

1 Commento su Il valore gruppo vale più di un acquisto di facciata

  1. Luigi La Rotonda PeixGlobus // 1 settembre 2017 a 21:50 // Rispondi

    Molti tifosi sono rimasti ai tempi del “Comandante” o simili.. Si comprava il nome ad effetto per illudere il popolo tifoso, magari a fine carriera, e si vendevano i giovani promettenti. E questa è stata la politica per decenni. Poi una meteora di nome Diego ed il buio. Ora sembra che le cose cambino ma Napoli ed i napoletani sono legati, troppo spesso, a tradizioni spesso perdenti.

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*



rfwbs-slide