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Russomando, direttore responsabile di Radio No Frontiere: << il gol di Mertens è stato un dipinto degno di Giotto >>

sotto_porta_show-e1505418370680In vista della nuova stagione radiofonica, Contropiede Azzurro ha incontrato Raffaele Russomando, direttore responsabile di Radio No Frontiere, e conduttore tra le altre di “Parole in libertà” e “Sotto Porta Show”, trasmissione quest’ultima che segue da vicino le vicende del Napoli di Sarri.

Raffaele, Il Napoli visto in questo inizio di stagione è stato devastante in Italia, mentre ha steccato l’esordio europeo con lo Shaktar. Credi che gli azzurri riusciranno ad essere competitivi in entrambe le competizioni, oppure mister Sarri finirà per privilegiare il campionato rispetto alla Champions ?

<< Sicuramente affrontare due competizioni, anzi tre a partire da dicembre con la Coppa Italia, è tutt’altro che facile; il Napoli tuttavia proverà fino all’ultimo a conquistare il passaggio del turno, anche se la sconfitta in Ucraina ha complicato le cose. La sensazione avuta dalla formazione schierata contro il Benevento, partita in cui Sarri si è affidato praticamente all’undici titolare, è stata quella che il mister toscano, dovendo scegliere, consideri come obiettivo primario il campionato. E’ certo, comunque, che il Napoli non abbandonerà a cuor leggero la Champions, visto anche che ha dovuto sudare la partecipazione ad essa superando il complicato preliminare contro il Nizza.

Sarà fondamentale a questo scopo gestire bene il turn over; nel match contro lo Shaktar è andato male, contro la Lazio, invece, l’unico cambio scelto da Sarri rispetto a domenica, Maggio, si è rivelato tra i migliori in campo. Scegliere le rotazioni migliori da effettuare quando si gioca ogni tre giorni è sicuramente una situazione delicata; Benitez, ad esempio, estremizzava il ricorso al turn over, e Sarri dovrà essere bravo a non esagerare né in un senso né nell’altro. Io, personalmente, non vedo di buon occhio il turn over al di là dello stretto necessario, e penso tra l’altro che non si possa parlare di giocatori stanchi già a settembre; ricordo, a riguardo, un Chievo-Napoli in cui Mazzarri cambiò praticamente l’intera formazione rispetto a quella titolare, subendo una brutta sconfitta. Il nostro allenatore dovrà quindi essere molto bravo a gestire al meglio la rosa che ha a disposizione, e a parer mio a dare un quid in più rispetto alla scorsa stagione dovranno essere i centrocampisti più giovani come Zielinski, Rog e Diawara >>.

Concentriamoci sul campionato. Credi che alla fine la lotta per il vertice sarà un duello a due tra Juventus e Napoli oppure pensi che le milanesi e le romane possano inserirsi e contendere il primato a bianconeri ed azzurri ?

<< Al momento Juve e Napoli hanno sicuramente un qualcosa in più rispetto a tutte le altre. I bianconeri in campionato continuano a vincere, anche di misura, dimostrando la solidità che tanto piace ad Allegri. Il Napoli invece ha ripreso da dove aveva finito lo scorso campionato, e si è imposto di forza nel primo big match della sua annata contro la Lazio.

Per quanto riguarda le altre, le milanesi stentano ancora a trovare un’identità di gioco; l’Inter ha decisamente steccato la partita di Bologna, ed è stata salvata solo dal rigore di Icardi al termine di un match che avrebbe meritato di perdere, mentre il Milan al momento è ancora un ibrido, come si è evidenziato dalla pesante sconfitta subita nel match con la Lazio. Bisognerà capire Montella cosa vuole fare da grande; io non concordo con chi dice che l’allenatore in una squadra conta relativamente, in quanto credo che quella del mister sia una figura assolutamente fondamentale, e noi a Napoli lo sappiamo bene, potendo apprezzare il lavoro fatto da Sarri. I rossoneri, inoltre, dovranno risolvere il rebus dell’attacco e decidere su quale dei tre centravanti in rosa puntare come titolare. Sicuramente il derby della Madoninna, previsto tra tre giornate, potrà dirci di più sullo stato di salute delle due compagini.

Passando alle romane, che secondo me ad oggi sono un passo avanti a rossoneri e nerazzurri, anche se la classifica al momento dice altro, i giallorossi nelle ultime due uscite si sono tolti un bel peso, soprattutto per quanto riguarda il prepotente ritorno al gol di Dzeko, dimostratosi nuovamente bomber implacabile. Certo, Verona e Benevento non erano i peggiori avversari da poter incontrare in questo momento, ma questi sei punti in due partite rappresentano per la Roma comunque un bell’analgesico dopo le critiche subite nelle settimane precedenti. La Lazio, invece, è partita davvero bene, e credo stia esprimendo già il meglio delle proprie possibilità. Testeremo in ogni caso le possibili ambizioni delle società di vertice negli scontri diretti >>.

mertensbeveOltre alla passione per il calcio, sei anche un grande appassionato di musica. Se dovessi dare una colonna sonora al fantastico gol di Mertens contro la Lazio, che canzone sceglieresti ?

<< Quello di Dries è un gol da fuoriclasse assoluto, che regala emozioni e spettacolo a chi ama il calcio. E’un affresco, un dipinto degno del miglior Giotto, ed è una giocata che riporta alla mente quelle di Maradona, ma anche, in epoca attuale, di Messi e dei fenomeni del Barcellona. Quindi potrebbe andare bene, come sottofondo a tanta bellezza, la voce di Freddie Mercury con la sua “Barcelona”.

Immagino infatti Mertens molto rockettaro; ed in effetti quella di mercoledì sera è stata una rete molto rock, voluta, cercata e realizzata con una traiettoria a palombella che sale e scende verso l’incrocio della porta di Strakosha un po’ come un’ascensore. Vedrei bene quindi anche “Love in an elevator” degli Aerosmith. Il testo del brano ovviamente parla di tutt’altro, ma in fondo si può dire che Dries con le sue giocate faccia l’amore con il gol >>.

Rimanendo in ambito sportivo/musicale, negli ultimi anni al San Paolo la ormai celebre “Un giorno all’improvviso”, nel finale degli incontri, ha un po’ preso il posto della storica “O’surdato ‘nnammurato”. Quale preferisci tra le due ?

<< Domanda difficle. Premetto che entrambe sono molto belle e rappresentano momenti di grande aggregazione tra i tifosi. Se proprio dovessi scegliere vincerebbe, ai punti, “O’surdato ‘nnammurato”, perché è più identitaria, legata alla nostra terra, mentre “Un giorno all’improvviso” è più prettamente calcistica, ed è proposta da svariate tifoserie, anche se, pur non essendo i tifosi del Napoli gli ideatori, la versione del San Paolo è sicuramente quella più coinvolgente e spettacolare >>.

In conclusione, è alle porte la nuova stagione di Radio No Frontiere, con conferme ma anche tante novità. Puoi anticipare qualcosa ai lettori di “Contropiede Azzurro” ?

<< Certo. L’avvio del nuovo palinsesto è previsto per lunedì 25 settembre. Saranno confermatissime sia “Parole in libertà”, il nostro programma di intrattenimento, che affronta tutte le principali tematiche di attualità meritevoli di approfondimento, che “Sotto Porta Show”, trasmissione sportiva che segue in particolar modo le vicende del nostro amato Napoli. Sempre presenti in programmazione saranno anche “No Frontiere Music” e “No Frontiere Music Pillole”, con le selezioni musicali pronte ad accompagnare i nostri ascoltatori nelle loro giornate. Tante saranno, infine, le novità, con nuovi programmi, come il notiziario sportivo “No Frontiere Sport News”, interviste, rubriche e come sempre tanta buona musica ed approfondimenti musicali, con il ritorno di “Altro Livello” e di “Be Free Music”. A breve, tra l’altro, sarà pubblicato un video promo con la partecipazione di tutte le voci della nostra radio, che farà da apripista alla nuova stagione. Non mi resta che invitarvi a seguirci o tramite Spreaker (https://www.spreaker.com/user/radionofrontiere) , il canale che ci manda in onda, o dal nostro blog (https://ranofrontiere.blogspot.it/). Siamo inoltre presenti anche su Facebook (clicca qui per accedere alla pagina), Twitter, Instagram ed infine su You Tube, dove a partire da questa nuova stagione sarà possibile anche ascoltare le nostre trasmissioni con solo “parlato”, escludendo gli intermezzi musicali. Per comunicare con noi, inoltre, è possibile anche scrivere all’indirizzo mail radionofrontiere@gmail.com >>.

Bruno Marchionibus

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Bruno Marchionibus
Bruno Marchionibus
Giornalista

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