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Sarri: “Gioca Milik se riposano Insigne o Mertens ed Hamsik è insostituibile “

Ritorna in sala stampa il Napoli. Lo fa a Charkiv per la prima gara di Champions, anche perché non si sarebbe potuto sottrarre a tale impegno.

Sarri interviene sul silenzio stampa precisando che non è stato richiesto da lui ma stabilito dalla società.

La sottolineatura del tecnico è pleonastica. Nel Napoli c’è qualcuno che pensa che non parlare è meglio o forse porta bene. In concreto, lasciando da parte la scaramanzia, se è un modo per tenere la squadra tranquilla e concentrata e renderla vincente in campo, allora è augurabile che il silenzio stampa riprenda già da domani.

La sensazione ascoltando i partecipanti è, però, un’altra ed è in parte confermata sin dall’inizio della conferenza.

Il responsabile della comunicazione precisa che la presenza di Milik non significa che sarà in campo. E’ un modo per spiegare i criteri delle presenze ma basta attendere il turno di Sarri per capire che nella sua mente l’idea di schierare il polacco ci sia. Resta da stabilire al posto di chi tra Mertens e Insigne?

Andando con ordine il primo a rispondere è proprio Milik.

Sono al 100%, sono pronto. Dipenderà dal tecnico se impiegarmi o meno. Ho giocato in nazionale senza alcun problema. Le due reti messe a segno lo scorso anno a Kiev mi hanno dato tanto in quel momento, ma quel che conta è la squadra. Siamo in un girone difficile, ma domani sera vogliamo vincere”.

La parola passa a Sarri, che sulla formazione e le sue scelte risponde così alle varie domande: “Callejon-Milik-Mertens è una possibilità soprattutto quando daremo riposo a Insigne. Per me Marek è insostituibile. Sa giocare tra le linee come nessun’altro nel nostro centrocampo. Lo faccio uscire per farlo riposare e tenerlo sempre a disposizione. Se Hamsik ha un momento di difficoltà io lo supporto al massimo”.

Sullo Shakhtar, Sarri si esprime così: “E’ una squadra forte, abituata a giocare a fare la partita. La gara sarà impegnativa, ci metteranno in difficoltà perché ci obbligheranno in alcuni momenti a giocare bassi, che non è la nostra caratteristica. Avremo però forse qualche spazio da sfruttare in più in avanti”.

Tra le domande non poteva mancare il riferimento alla vicenda Raiola. Questa la risposta di Sarri: “Non so cosa abbia detto. Credo siano tutte sue supposizioni. E poi cosa vuole dire, che la squadra me la trova lui? Adesso, comunque, questa è l’ultima preoccupazione abbiamo tanti impegni che vanno affrontati con concentrazione”.

Ai cronisti ucraini che gli hanno chiesto se domattina il Napoli sosterrà l’allenamento, il tecnico ha risposto, forse con rudezza, così: “Se domattina facciamo allenamento o no non è problema del pubblico ucraino”.

Infine Sarri ha espresso ancora una volta le sue perplessità su un calendario folle, soprattutto in questa fase dell’anno per gli impegni delle nazionali. Ha anche detto che sul piano atletico non vede chi stia meglio del Napoli visto che gli azzurri finiscono sempre in crescendo. Ed ha spiegato che: “La squadra ha trovato una migliore quadratura in difesa nei momenti di difficoltà. Ha, però, anche aggiunto che  se nelle due ultime partite si è riusciti a mettere la situazione a posto prima o poi si potrebbero lasciare le penne”.

Giovanni Gaudiano

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Giovanni Gaudiano
Giovanni Gaudiano
Giornalista

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