2022, si ricomincia dall’Allianz Stadium
Inizia per il Napoli un nuovo anno con le vecchie emergenze, con qualche pressione in più ma anche con qualche dubbio risolto. La permanenza di Lorenzo Insigne sino a giugno sembra essere una certezza ed è un’importante punto fermo per Spalletti che sino al rientro di tutti gli infortunati e dei calciatori impegnati in Coppa d’Africa, potrà costruire un ‘progetto di gioco’ che valorizzi sia Mertens che Petagna, senza dimenticare il suo apporto in difesa in un lungo momento in cui manca Koulibaly.
E all’Allianz Stadium, Insigne dovrebbe riprendersi la fascia di capitano e caricare la squadra. Peserà non poco la vicenda Toronto che ha avuto un’eco mondiale mentre sarebbe stato necessario tenere bassissimo il volume di una vicenda che non deve riguardare questo campionato che il Napoli aveva iniziato alla grande per interrompersi poi a causa di seri e lunghi infortuni.
Una serie di ostacoli (soprattutto l’ultima sconfitta con lo Spezia) hanno oscurano il gran bel gioco espresso dal Napoli che, al completo, può giocarsela con tutti. Due partite chiavi perse con l’Inter e l’Atalanta, entrambe per 3-2 , hanno dato la “sensazione” d’essere stati scippati almeno d’un punto. Una partita gagliarda con la Roma con la “sensazione” d’essere stati scippati di due punti. Una sconfitta con l’Empoli con Elmas fermato a sandwich che avrebbe meritato almeno un punto. Sensazioni per un totale di 5 punti: ma tant’è,l’indice è puntato sulla sconfitta con la solita provinciale, come un inciampo capitato a tutte le big.
Ma il Napoli tenterà di ricominciare come a inizio stagione, poi alla fine si faranno i conti.




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