Skip to content

25esima giornata: le inseguitrici accorciano sul Milan e se l’Inter gioca bene le sue carte può aumentare il divario con le concorrenti

Il pareggio del Milan strappato all’ultimo secondo, in casa contro l’Udinese, rende i risultati positivi di Juventus, Atalanta e Roma ancora più importanti.

La venticinquesima giornata di serie A restituisce una classifica non troppo dissimile dal giorno prima, ma ha comunque dato dei giudizi importanti. Intanto va sottolineato che la partita tra Lazio e Torino è stata rinviata, e questa è una notizia  importante perché se i biancocelesti avessero vinto questa partita avrebbero potuto portarsi in zona EL a discapito del Napoli che è stato fermato all’ultimo secondo sul 3-3 dal Sassuolo.

La vittoria della Juventus ai danni di un buono Spezia, grazie soprattutto ai cambi scelti da Andrea Pirlo proiettano i torinesi al netto delle critiche sul gioco e sui risultati, al terzo posto assieme all’Atalanta.

I bergamaschi hanno superato agilmente la sfida con il Crotone e si piazzano a pari punti con la Juve mentre la squadra calabrese rimane con 12 punti, ultima in classifica, in attesa della sfida di domani tra Inter e Parma per capire se i punti sulla penultima saranno ancora 3 oppure aumenteranno.

Difficile però che il Parma possa mettere in difficoltà i nerazzurri di Conte, che attraversano un ottimo momento di forma fisica e mentale, e che hanno segnato 3 gol a partita nelle ultime 3 (tra le quali c’è anche il derby).

Tra le squadre che hanno fatto meglio in questa giornata ci sono Verona e Sassuolo. I veneti battendo il Benevento si portano a +2 sui neroverdi, ed entrambe continuano ad orbitare in zona Europa League sperando in un calo di concentrazione di Lazio, Napoli e Roma.

Proprio i giallorossi hanno giocato quella che in chiave Champions League è stata la partita più importante della giornata. Un gol di Diawara nel finale regala alla squadra di Fonseca i 3 punti e rimane a galla per un posto nella prossima Champions (o per qualcosa in più), ma soprattutto scaccia i fantasmi della sconfitta con il Milan e conferma per l’ennesima volta la regola che vuole che perda con le “grandi” e vinca con le “piccole”, almeno per quanto riguarda la sua seconda parte.

La giornata ha visto anche scendere in campo Genoa e Sampdoria nel derby della Lanterna, conclusosi 1-1 con reti di Zappacosta e Tonelli nel secondo tempo, e con la vittoria del Cagliari sul Bologna: la cura Semplici funziona.

Comments (0)

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Back To Top