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La Pasqua è salva: la corsa Champions continua, salvo clamorosi autosabotaggi

 “Il Napoli si fa in 4, batte il Crotone e fa poker di successi dopo aver superato in un mese Bologna, Milan e Roma.” così sul sito ufficiale SSCalcio Napoli che commenta il 4-3 del Napoli sul Crotone. “Quattro come i gol e quattro come il numero di successi consecutivi.”

 Sì, il Napoli è sulla strada giusta per una volata vincente ma delle 4 vittorie quella con il Crotone, pur meritatissima, lascia una rabbia strisciante. Lorenzo dipinge la Gioconda e “quei due” la sfregiano: non si fa così. E non è una questione di contratti in scadenza o di calciomercato, è questione di professionalità. E  a questo punto del campionato si contano troppi svarioni che son costati punti. Si è ricordato più volte  l’uscita dal campo di un Lorenzo furioso dopo il pareggio del Sassuolo e non si sottolinea quante volte non ha reagito a insulti simili. Per fortuna, mercoledì rientrerà Koulibaly che sicuramente potrà contare su Rrahmani ovvero due giocatori che assicurano altra dimensione al reparto.

Come aveva ammesso anche Serse Cosmi durante la conferenza stampa,  tra Napoli e Crotone non c’è partita e infatti il Napoli si muove con scioltezza e classe fino al gol di Insigne che raccoglie un assist di Di Lorenzo e scocca il dardo mortifero che in due tentano di sfiorare e intercettare. Tre minuti dopo, Insigne diventa il top player mondiale e inventa un assist, anzi una pennellata per il piede di Osimhen che, se avesse voluto, non avrebbe potuto sbagliare. E son due. Il cuore si fa leggero, il Crotone è un predestinato alla marea di gol ed ecco che Manolas, il terzino che sostituì Albiol, libera ‘alla sanfaso’ favorendo il gol di Simy. Pazienza. Ci pensa Mertens che su calcio di punizione lascia tutti a bocca aperta: “Ma è gol?” Splendido nella sua semplicità: Napoli Crotone 3-1. Seguono due acrobazie di Osimhen e Mertens che stampa il possibile quarto gol sul palo. Invece ancora Manolas aiuta Simy a segnare il secondo gol in un concorso di piedi per trafiggere Meret. Napoli-Crotone 3-2. A questo punto Maksimovic, geloso di Manolas che tenta di essere il protagonista della giornata, perde il controllo di una palla facile facile e lascia Messias verso la strada di Meret. Ci penserà Di Lorenzo, a 20 minuti dalla fine, a trovare l’angolino basso a dare la vittoria al Napoli.

Ringraziano le pastiere e i casatielli poggiati sui tavoli che hanno rischiato di brutto un atto violento per una Pasqua di digiuno; sperando di non arrivare  a maggio con il fegato distrutto a causa di errori indisponenti.

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