A MOSCA PER GUARDARE AVANTI

Spronati dal Presidente gli azzurri vogliono dimenticare Verona.

La Dinamo Mosca si presenterà giovedì alle 18 (ora italiana) all’Arena Khimki per tentare la remuntada dopo il 3 – 1 dell’andata. Stanislav Cherchesov, dopo un percorso esaltante per aver vinto tutte le gare di Europa League e le ultime di campionato, ha subito a Napoli la prima sconfitta europea e, domenica scorsa, ha perduto il derby contro lo Spartak con un’autorete di Douglas. Il tecnico russo è una vecchia conoscenza per il Napoli ai tempi di Maradona: era il portiere dello Spartak Moskva che, nel secondo turno della Coppa dei Campioni 90/91 vinse contro il Napoli per 5-3 ai rigori dopo due pareggi per 0 – 0. Giovedì sera Cherchesov tenterà, sostenuto dai tifosi, il riscatto affidandosi all’estro di Kokorin (che vorrà festeggiare i suoi 24 anni) e di Dzsudzsak che rappresentano due pilastri della Nazionale di Capello. Tutto il mondo è paese e anche Cherchesov ha fatto turnover, nonostante tenti di raggiungere il secondo posto in classifica.

Per Benitez, ancora problemi in difesa con Koulibaly e Gargano indisponibili, Strinic non arruolabile e Zuniga, benchè convocato, poco affidabile per tenuta. L’ipotesi è che il tecnico schieri Maggio e Ghoulam esterni bassi con Henrique e Britos al centro; Inler e Jorginho a centrocampo e Gabbiadini, De Guzman e Callejon dietro al Pipita.

Più della Dinamo, gli azzurri dovranno sconfiggere la paura ed anche i troppi rumors attorno alla partenza di Benitez che sta imitando Mazzarri, e bene ha fatto il Presidente De Laurentiis che in videoconferenza ha spronato la squadra ad onorare la maglia. Spalla a spalla, sospinti dalla rabbia, gli azzurri possono guardare avanti.

Diana Miraglia

Diana Miraglia
Informazioni su Diana Miraglia 2004 Articoli
Giornalista

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