A San Siro l’Inter domina e travolge la Roma
Tre le partite giocate per l’anticipo della 31esima giornata: la squadra di Giampaolo viene sconfitta e resta a 27 punti quart’ultima in classifica; il Pisa saluta la Serie A per la sconfitta ad opera del Torino e l’Inter può quasi festeggiare lo scudetto dopo la vittoria sulla Roma
Cremonese-Bologna 1 – 2 ( 3′ p.t. Joao Mario, 16′ p.t. Rowe, 46′ s.t. Bonazzoli)
Dopo appena 3 minuti il Bologna è in vantaggio con Joao Mario che colpisce al volo e batte Audero per lo 0-1. La Cremonese accusa il colpo e non accelera il ritmo e al 16° arriva il raddoppio con Rowe che con un sinistro batte ancora Audero per l’ 0-2. Nel secondo tempo, cala la spinta del Bologna per una Cremonese più agguerrita con Thorsby, Bondo e Okereke. Il Bologna rischia e mette dentro Orsolini per Bernardeschi ma è ancora la squadra di Giampaolo a concludere in porta con Payero. Ma solo al 90° arriva l’occasione per riaprire la partita con il rigore concesso per fallo di Ravaglia su Floriani: Bonazzoli dal dischetto non sbaglia. Gli ultimi minuti sono nervosi e portano all’espulsione di Maleh e Ferguson.
Pisa – Torino 0 1 (80° Che Adams)
Un match molto equilibrato sbloccato solo all’80° dal gol di Che Adams che di fatto condanna il Pisa che resta a 18 punti. Come il Verona sconfitto dopo aver dominato, così il Pisa che vede la salvezza lontana 10 punti. Esulta il Torino invece che conquista tre punti di tranquillità per affrontare le prossime gare nel limbo del centro classifica.
Inter – Roma 5 – 2 ( 2° Lautaro,40°Mancini,45+2° Calhanoglu, 52°Lautaro, 55° Thuram, 63° Barella 70° Pellegrini)
Era la gara più attesa per capire se esistevano ancora margini di inserimento nella lotta scudetto oppure se il momento di flessione dell’Inter non avrebbe comunque concesso altri punti alle concorrenti: così Napoli-Milan questa sera, lotteranno per gli altri posti del podio. La partita è iniziata con un punto esclamativo di Lautaro che al 2° minuto già porta in vantaggio l’Inter partita con la marcia più alta inserita. Tuttavia dopo un dieci minuti la Roma avanza il baricentro e si rende più volte pericolosa fino al pareggio, al 40° di Mancini che riceve un cross morbido di Rensch. Ma nei minuti di recupero Calhanoglu, da 30 metri disegna una eccezionale traiettoria che cambia direzione per infilarsi sotto la traversa. Nel secondo tempo, la Roma subisce il terzo gol ad opera ancora di Lautaro al 52° e spegne la luce lasciando che l’Inter vada a rete la quarta e la quinta volta prima della timida reazione che accorcia con Pellegrini.




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