Aggressione a nordafricani di ultras interisti
Il ministro dell’Interno, a seguito dei gravi disordini verificatisi a Cremona nel corso della partita Cremonese-Inter di domenica scorsa, quando è stato lanciato un petardo in campo che ha stordito il portiere grigiorosso Emil Audero, ha disposto il divieto di trasferta per i tifosi dell’Inter fino al 23 marzo 2026, nonché il divieto di vendita, per gli stessi incontri, dei biglietti ai residenti in Lombardia. Il provvedimento – informa il Viminale – è finalizzato a garantire la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e a prevenire il ripetersi di episodi che possano compromettere il regolare svolgimento delle manifestazioni sportive. Resta escluso dalle misure l’incontro Milan-Inter dell’8 marzo 2026, in considerazione del fatto che non ci saranno movimenti di tifoserie.
Queste le decisioni politiche in seguito all’episodio incivile accaduto a Cremona domenica scorso e annunciate come severe sanzioni che però escludono il derby, sacro a entrambe le tifoserie.
In giornata però, dopo la conclusione della 23esima giornata giocata ieri sera tra Bologna e Milan, si attendono anche le decisioni del Giudice Sportivo che potrebbe comminare una multa alla società. Molto difficile pensare anche alla chiusura della curva. Tant’è.
Restano intanto molti dubbi sulle responsabilità di chi consente che petardi o fumogeni possano varcare gli ingressi ed essere a disposizione di stolti individui. Chi si reca allo stadio, è invitato a mostrare ciò che è contenuto in una borsa e non può entrare con una bottiglina d’acqua o ombrelli ritenuti oggetti pericolosi.
Ma non è tutto: a Cremona, come si legge su Tgcom 24, Sportmediaset, il petardo lanciato in campo contro il portiere della Cremonese grigiorosso Emil Audero non è stato l’unico episodio violento che ha visto protagonisti i tifosi dell’Inter ieri a Cremona. Fuori dallo stadio Zini, un gruppo di ultras nerazzurri ha aggredito brutalmente alcuni nordafricani che stazionavano nella zona della stazione ferroviaria prima con insulti razzisti poi con calci, pugni e cinghiate. L’aggressione è stata interrotta dall’intervento del reparto mobile della polizia. Gli stranieri, tutti ventenni residenti a Cremona, sono stati soccorsi trasportati in ospedale e poi dimessi. Tutto è stato ripreso dalle telecamere che sono ora al vaglio della Polizia per individuare i responsabili dell’aggressione.
E il Ministro dell’interno?




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