Al bando i pronostici e le ipotesi, c’è una partita da giocare cercando di vincerla

Tabelle, punti assegnati prima di giocare le partite, calcoli per stabilire quale potrebbe essere il miglior risultato per il Napoli, probabili formazioni che sembrano pronte per scendere in campo. Poi arriva la partita, quella vera e non virtuale, e le cose cambiano totalmente.

Le osservazioni tattiche si rivelano quasi sempre sbagliate, la scelta degli undici è stravolta dalle scelte del tecnico, la gara poi prende la sua piega ed alla fine se qualche episodio è avvicinabile a qualche dichiarazione allora viene fuori la classica espressione: “Io lo avevo detto”.

Le verità del prepartita è come quella del gioco del lotto: tutte le scelte sono giuste prima di giocare, tutti i numeri sono buoni prima dell’estrazione.

Il gioco del calcio nella sua storia ha spesso smentito chi pensava di poterlo trattare come una scienza esatta.

Nella partita le varianti e gli episodi finiscono per assumere un valore troppo importante che spesso non è possibile valutare prima della gara.

Napoli – Psg è una partita importante, nessuno può negarlo. È una di quelle partite che può condizionare un’intera stagione. Stasera al San Paolo lo spettacolo è riservato a tutti quelli che hanno il cuore allenato e temprato, giocatori compresi.

L’allenatore del Napoli non avrà bisogno di cardiotonici, l’avvicinamento della partita, la scelta della formazione, il sostegno all’ambiente, la trasmissione della fiducia e la voglia di battersi fino alla fine fanno parte oramai da tempo del bagaglio di Carlo Ancelotti.

Basta pensare ad una sola delle sue affermazioni che hanno caratterizzato la sua conferenza stampa: “Le grandi squadre giocano per vincere senza pensare a speculare sulla classifica”.

Non è spavalderia, non è un guanto di sfida irridente lanciato all’avversari, che il tecnico emiliano sa essere fortissima per averla allenata e perché conosce bene il calcio europeo. È la consapevolezza che al Napoli delle scorse stagioni è mancato quel piccolo salto di qualità, quella giusta mentalità insita nelle grandi squadre, quella serenità che ti fa affrontare gli impegni più duri con autorevolezza.

Al contrario di tanti è difficile pensare di formulare un pronostico, sono troppe le variabili e soprattutto non si può contare su quanto fatto all’andata, non è quella partita il giusto termine di paragone. Stasera gli azzurri proveranno a fare l’impresa con la giusta tensione agonistica, con le scelte che l’allenatore crederà essere le più giuste, con il pubblico che non farà mancare il suo apporto.

Almeno per una sera che tutti vadano allo stadio tranquilli, perché il Napoli c’è la metterà tutta. I conti si potranno fare alla fine.

Giovanni Gaudiano

 

Giovanni Gaudiano
Informazioni su Giovanni Gaudiano 746 Articoli
Giornalista

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