Rieccoli di fronte gli amici di sempre che hanno spinto l’Italia verso Euro 2020. Insigne e Immobile da 9 anni gli scugnizzi di Zeman che senza qualche incidente di percorso, avrebbero potuto giocare con la stessa maglia azzurra. Invece azzurro vs celeste per riproporre una sfida dalle mille sfaccettature. Cataldi in conferenza stampa al posto di Maurizio Sarri ha detto: “Con Sarri, dopo 5 anni, le idee ci si sono scombussolate.”
Un gruppo che per 5 anni aveva seguito Inzaghi così diverso per schema e per indole, dopo 13 partite di campionato e 5 di coppa, ancora cerca quell’armonia di un gioco a memoria come chiede Sarri. E nella partita che inizierà alle 20,45 allo Stadio Maradona, risulterà avvantaggiato Sarri che conosce bene quel Napoli che costruì. Fosse stato in campo Osimhen, avrebbe avuto molte più difficoltà, ma Dries Mertens e Lorenzo Insigne dovranno inventare qualcosa che Sarri ancora non immagina.
Dal canto suo Luciano Spalletti è il tecnico che modifica l’assetto tattico della squadra ad una velocità che potrebbe sorprendere Sarri.
E’ la partita dei due piccoletti a caccia di record di gol: Insigne ha accusato la stanchezza di 5 mesi senza soste e Mertens i limiti di 5 mesi dopo l’intervento alla spalla. Tornano con la voglia di spaccare il mondo e Mertens deve ritrovare la freddezza di mettere in rete occasioni d’oro come quella al 97° a San Siro e Lorenzo un tiraggiro benedetto da Diego come quel 29 novembre dello scorso anno contro la Roma.