Al Riviera ancora un esame di maturità per un Napoli in crescita

Gli esami non finiscono mai. Questa stasera al Napoli toccherà sostenere una prova di maturità che poi si ripeterà, domenica sera, al San Paolo contro l’Atalanta.

C’è, prima di tutto, da sfatare un tabù, poi da cancellare il ricordo del San Mamés.

La squadra è pronta e deve giocare, come dice Sarri, senza considerare il vantaggio da cui parte. Il Napoli può battere ancora una volta il Nizza e deve cercare di farlo senza pensare a quanto è stato sprecato al San Paolo.

Nel calcio ogni partita ha una sua storia. Si attendono i primi gol ufficiali di Insigne, di Hamsik, di Callejon e perché no di qualche altro centrocampista.

Lo spagnolo è già andato in rete all’Allianz Riviera come Mertens che sarà della partita.

A dispetto delle squalifiche e delle cessioni, Favre scenderà in campo con Sneijder e Balotelli schierando la squadra probabilmente con il 4-2-3-1 per cercare di dare fastidio al Napoli tra le linee. Ai suoi ha chiesto maggiore velocità e soprattutto di prendere l’iniziativa. Il tecnico svizzero sa che il Napoli gioca in trasferta alla stessa maniera con la quale affronta le partite casalinghe e quindi vuole giocarsi la carta della guasconeria.

riviera-da-fuoriSarri sa bene che i primi minuti della gara saranno importanti, il Napoli dovrà ripetere sotto i punti di vista la gara d’andata, evitando solo di mandare all’aria le tante occasioni create. Il tecnico sa anche che la squadra francese allo stesso modo potrebbe aver preparato una trappola, quella che prevede di ribattere al gioco del Napoli con qualche rapido contropiede piuttosto che impostare il gioco.

La partita a scacchi è stata, comunque, già giocata dai due tecnici. Non ci sarà il pubblico partenopeo e quello francese nel pomeriggio di ieri ha dato un piccolo assaggio dell’ambiente che ha preparato. Dopo, però, le solite intemperanze di Verona, al Riviera per gli azzurri si tratterà di poca roba.

Insomma il Napoli è pronto. Ha due partite ufficiali nella gambe con 17 uomini schierati, ha realizzato nelle due gare 5 reti che potevano essere molte di più, ha subito un solo gol determinato da un rigore quanto meno discutibile e stasera scenderà in campo con la consapevolezza dei suoi mezzi.

Tanto rispetto e considerazione per l’avversaria ma non c’è due senza tre.

Giovanni Gaudiano  

Giovanni Gaudiano
Informazioni su Giovanni Gaudiano 751 Articoli
Giornalista

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