Al San Paolo dirige Luca Pairetto

Per Napoli – Sampdoria, in programma sabato alle 18 allo Stadio San Paolo, è stato designato il signor Luca Pairetto della sezione di Nichelino che sarà assistito da De Meo e Longo; IV ufficiale Pezzuto; al VAR La Penna e Posado. Luca Pairetto ha esordito in serie A nel settembre del 2013 dirigendo Livorno-Cagliari e al termine di quella stagione fu votato dagli allenatori di categoria quale “miglior arbitro nella Top 11 Serie B” e nominato quale “miglior giovane 2013-2014” al Premio Sportilia.

Dai numeri Pairetto risulta essere arbitro dal cartellino facile fischiando, in media, più di cinque ammonizioni a partita e 1 rosso ogni due partite. Quest’anno ha già diretto 9 gare tra cui Napoli-Empoli che si concluse per 5-1 con la tripletta di Mertens. In precedenza, aveva diretto il Napoli in altri due incontri vincenti tra cui la gara contro il Sassuolo (3-1) quando negò un rigore al Napoli dopo un evidente tocco di mano di Politano in area. L’arbitro di Nichelino ha dovuto superare lo scetticismo di tanti, quale figlio di Pierluigi Pairetto che fu coinvolto nello scandalo Calciopoli del 2006, condannato dalla giustizia sportiva a 2 anni e 6 mesi , nonchè, sotto il profilo penale, condannato dal Tribunale di Napoli a 2 anni in appello. Non fosse sufficiente questo ricordo, Luca Pairetto è il fratello di Alberto, dipendente della Juve dove lavora come “supporter liaison officer” recentemente ascoltato nella faccenda ricostruita dall’inchiesta di Report. Per tali ragioni di opportunità, Pairetto mai ha diretto una gara della Juventus, ma non sembra aver acquisito le doti tecniche necessarie per non incorrere in prestazioni insufficienti com’è accaduto in Inter-Benevento dello scorso campionato quando ne combinò di tutti i colori come si deduce da un articolo di Quarantino Fox, su “Il Foglio”: “ E nonostante la piattezza della partita riesce a combinare disastri, non concedendo un rigore netto (ma il Var?) alla squadra di Mastella e mostrando una gestione disciplinare più prossima all’arte circense che all’arbitraggio. Già quand’era in Lega Pro si diceva che non poteva essere promosso, cosa che invece accadde per gli insondabili misteri della fede. Comunque sia, all’Uefa devono aver visto la sciagurata prova di Pairetto jr per decidere che loro, in Champions ed Europa league, del Var non vogliono nemmeno sentir parlare. “Crea ancora troppa confusione”, ha detto Aleksander Ceferin, che dell’Uefa è il presidente.”

E ancora: per Inter-Frosinone terminata 3-0 , il sito dell’Inter mette un 4,5 in pagella all’arbitro “disastroso” nella gestione dei cartellini. In Fiorentina-Atalanta (1-1): “Contatto netto in area di rigore tra Berisha e Gil Dias e trattenuta, sempre in area, di Spinazzola ad Astori ma l’arbitro Pairetto e il Var non hanno concesso nessun penalty”. In Roma-Spal mostra un rosso per eccesso di zelo a Vanja Milinkovic Savic lasciando la Spal in 10.

E fin qui per Luca Pairetto: ma attenzione anche per la designazione di Federico La Penna al VAR. Un “novellino” in serie A promosso dopo la contestatissima finale playoff nel giugno scorso tra il Frosinone e il Palermo che ha diretto Napoli-Spal (1-0) non senza qualche polemica per il fallo di mano (involontario) di Fares e il gol annullato a Insigne all’11° del primo tempo.
Diana Miraglia

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Giornalista

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