Alessandro Zanoli in attesa, stasera?
Quattro minuti finali in Udinese – Napoli, poi ancora panchina. Alessandro Zanoli è una “promessa che non riesce ancora a mantenere la promessa”. Non gioca con la Primavera, non ancora con il Napoli pur essendo l’unica alternativa a Giovanni Di Lorenzo che non ne ha mancata una neanche in Nazionale.
Luciano Spalletti deve mettere in campo la formazione migliore ma per il giovane Zanoli, classe 2000 non dev’essere facile restare a guardare. Se lo si manda in campo in partite molto in equilibrio, si rischia di bruciarlo; se resta in panchina, rischia di demotivarsi.
Al momento quei quattro minuti giocati quando il Napoli era in largo vantaggio (0-4), restano un ricordo e Spalletti che ha imposto alla società di trattenerlo, gli darà opportunità più avanti (Questa sera?). Arrivò a Napoli dalla tranquilla Carpi nel 2018 quando il Napoli era stato scippato dello scudetto e Giuntoli riuscì ad annientare la concorrenza di Fiorentina, Torino e Genoa. Due stagioni con pari età, qualche presenza in Youth League e la fascia da capitano; poi la voglia di giocare con i grandi in Serie C così che il 2020/21 lo gioca con la maglia del Legnago, collezionando 35 presenze. Il ritorno a Napoli sembra essere solo una sosta per una nuova avventura in prestito, ma a Dimaro Spalletti lo osserva, gli dà spazio anche a Castel di Sangro e chiede alla società di trattenerlo.
Finora con la maglia n.59, soltanto un brindisi per fargli scrivere sui social “Un sogno che diventa realtà”. Il 3 ottobre ha compiuto 21 anni e il Napoli di Spalletti conserva ancora la sorpresa che verrà. Finora dal forziere il Napoli ha scoperto un grande terzino di nome Amir Rrahmani; ha scoperto quanto sia prezioso Elif Elmas; ha dato un senso all’acquisto di Lobotka; ha fatto emergere a livello europeo Fabian Ruiz oggetto dei desideri del Real Madrid di Ancelotti. Zanoli? Il suo tempo sta per arrivare. Stasera?



Comments (0)