Alla Juventus servono 100 milioni entro il 30 giugno
Gli strascichi della superlega si capiranno più avanti, ma intanto la Juventus si trova con un buco che proprio la competizione parallela avrebbe turato. Così la situazione divenuta pesantissima si trascina anche Andrea Agnelli che a fine anno potrebbe dover addio alla presidenza lasciando all’uomo ombra Alessandro Nasi, le chiavi della squadra.
Per ora ci sono tutti gli elementi per credere nella qualificazione alla zona Champions, tanto che Paratici alla domanda se non si qualificasse, disse:”E’ una non ipotesi”, eppure ciò non basterebbe perché occorrono 100 milioni di plusvalenze entro il 30 giugno. E’ quanto ha rivelato Corriere Torino spiegando: i due traguardi ora si complicano, dovendo fare i conti con gli effetti più o meno diretti del ciclone Super League. Continuare a isolarsi da tutto non sarà facile per la squadra di Andrea ma nel frattempo Fabio Paratici deve riuscire nel capolavoro di concludere 100 milioni di plusvalenza con alcuni rapporti che potrebbero pure risentire dalle lotte di questi giorni. Per riuscirci bisognerà far fruttare come mai prima «l’altro mercato», quello dei giovani e dei prestiti: sotto la prima voce restano i nomi di Nicolò Fagioli e Gianluca Frabotta i più gettonati, magari all’interno dell’operazione che potrebbe poi portare Manuel Locatelli alla Juve dal Sassuolo.
Ma i giovani non basteranno, bisognerà sacrificare dei big. E in questo momento il profilo più caldo resta quello di Paulo Dybala, anche se l’opposizione della Joya resta dura da combattere nonostante un contratto che si avvicina a un anno dalla scadenza: il rinnovo imminente di Neymar col Psg complica lo scambio con Mauro Icardi perché Dybala mira un club dove poter essere il protagonista principale, chissà che la svolta non possa coincidere col futuro di Maurizio Sarri che dopo i contatti con la Roma ha aperto anche al Tottenham.
In ogni caso c’è mezza squadra o forse più sul mercato. Allo scambio tra Federico Bernardeschi e Alessio Romagnoli sta lavorando Mino Raiola sull’asse Juve-Milan. Dalla Premier si scalda l’interesse di Manchester United ed Everton per Merih Demiral, così come quello di West Ham e Crystal Palace per Aaron Ramsey, possono partire anche Adrien Rabiot o Weston McKennie che pure hanno riscosso diverso interesse in queste settimane. Tanti nomi, ce ne sono anche di più: la missione è complicata ma Paratici non può fallirla. Così come Pirlo non può fallire la Champions.




Comments (0)