Alla penultima giornata di campionato, il Napoli, beffato all’andata, mette in discussione l’annata dell’Inter

QUESTA RUBRICA VUOLE ESSERE UNO SPAZIO APERTO ALLE OPINIONI DEI TIFOSI AZZURRI CHE OGNI SETTIMANA POTRANNO ESPRIMERE IL PROPRIO PUNTO DI VISTA. CON IL GRUPPO “I BASTIONI AZZURRI”, OVVERO CON I “TIFOSI DI NAPOLI E DEL NAPOLI”, TIFOSI NEL BENE E NEL MALE, CONTROPIEDE AZZURRO APRE UN DIALOGO SETTIMANALE VOLTO A COGLIERE PREGI E DIFETTI EMERSI DURANTE LA GARA DEL NAPOLI , E SE QUALCHE BASTIONE AZZURRO CHE VIVE IN ALTRI PAESI DEL GLOBO VORRA’ PARTECIPARE, DARA’ UNA TESTIMONIANZA ANCOR PIU’ APERTA PIU’ OGGETTIVA E PIU’ LIBERA.

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NAPOLI – INTER 4 – 1

Commento tecnico a cura di Bastione lex Vincenzo Esposito Vulgo Gigante

Alla penultima giornata di campionato, il Napoli si ritrova ad affrontare l’Inter di Spalletti con un ampio distacco di punti a suo favore e la qualificazione in Champions League già in tasca da tempo. Ciò, nonostante le previsioni estive di giornalisti ed addetti ai lavori che davano la squadra di Milano come vera antagonista della Juventus ed il Napoli come attore non protagonista di questo torneo. All’andata non si parlo’ tanto dell’aspetto tecnico della partita e del risultato, ma di ciò che accadde prima e dopo l’ espulsione di Koylibaly e dei tanti cori a sfondo razzista al suo indirizzo. Ebbene, stasera, Kalidou viene, giustamente, premiato come miglior difensore della serie A 2018/2019. Coindicenze! Quella sera,era appena trascorso il Natale, ci furono scontri fuori dallo stadio tra le due tifoserie. Incidenti che, purtroppo, portarono alla morte di un supporter interista. Passando alla partita odierna, il giorno dopo in cui la real casa Agnelli dà il benservito al circense Allegri, e dopo le dichiarazioni ottimistiche di Skriniar (“a Napoli per vincere”), Ancelotti conferma Milik al centro dell’attacco in coppia con Mertens in odore di rinnovo. Karnezis in porta con gli esterni Malcuit e Ghoulam. Centrocampo con Callejon, Allan, Fabian e Zielinski. Coppia di centrali difensiva collaudata con Albiol partner di Koulibaly. Spalletti propone Lautaro come attaccante titolare, ovvero colui che segnò la rete decisiva per l’Inter a San Siro in zona Cesarini. L’Inter dà il via alla partita e tenta la strada del palleggio ma, pronti via, al secondo minuto, la prima grande occasione rete è per Mertens su cross di Malcuit. Il belga colpisce decisamente male, pallone alto sulla trasversa. Al 15′ recupero palla del Napoli sulla trequarti avversaria, Fabian appoggia il pallone a Zilienski. Il ragazzo decide finalmente di dar mostra del suo talento così decantato e scaglia un tiro potente e preciso da fuori area. Gran goal del polacco. Dopo la rete, il Napoli schiaccia l’Inter nella sua metà campo, bravo nel recuperare palla ed arrivare in verticale al tiro. In un paio di occasioni, purtroppo, i tempi dei passaggi sono errati, caratterisca negativa piuttosto costante quest’anno. I nerazzurri rispondono soltanto al 36′: un mezzo pasticcio azzurro innesca Lautaro che scaglia un tiro rasoterra. Buona la risposta e la parata dal portiere ellenico Karnezis. L’Inter prende così coraggio con buone combinazioni e scambi tra le linee tanto da portare al tiro Nainggolan dopo poco. Gli risponde Callejon, innescato all’occasione da un cross teso di Ghoulam in evidente ripresa. Il tiro dello spagnolo non inquadra lo specchio della porta di Handanovic. Finisce così il primo tempo. Da segnalare: un’ammonizione comminata a Koulibaly al nono minuto per un fallo su Politano. Ammonizione, a mio avviso, eccessiva. Il senegalese, già diffidato, salterà la trasferta di Bologna. Si segnala, inoltre, lo scambio di posizioni tra Fabian e Zielinski, con lo spagnolo spostato sulla sinistra, ruolo a lui più congeniale anche se continua a portar troppo palla che, spesso, se la ritrova sul destro. Alla ripresa, Spalletti manda in campo Icardi al posto di Politano mentre Ancelotti lascia invariato l’undici azzurro. Ammoniti, dopo poco, Nainggolan ed Allan: il brasiliano, anche lui diffidato, salterà l’ultima giornata di campionato. Ad un’ Inter più volitiva, Il Napoli risponde orchestrando due contropiedi bellissimi con rapide giocate verticali, ma non riesce a trovare la via del goal a causa dell’ormai cronica imprecisione sotto porta. Milik appare infatti sottotono. Da rivalutare, in chiave futura, il suo rendimento per un’eventuale alternativa in attacco da acquistare sul mercato ormai imminente. Ma al 60′ riesplode la gioia : cross dalla trequarti di Callejon, incrocio micidiale di Mertens che, dopo aver tagliato fuori la difesa nerazzurra, insacca di testa la palla alle spalle di Handanovic. Al 67′ c’è chi giura di aver visto un alieno tra i pali del Napoli, ma in realtà era Koulibaly che, con un tempismo da bomber e dei riflessi da pugile,prevedendo un tiro sul secondo palo, si fa trovare pronto a ribattere la palla oltre la traversa con Karnezis già superato. Al 70′ il Napoli, però, sferra il pugno del KO con Fabian su assist del bravo Malcuit. L’operazione rivincita è compiuta. 3 a 0. Al 75′ prima sostituzione disposta da Ancelotti : fuori l’ insufficiente Milik, dentro Insigne. Ed è proprio dopo un buon fraseggio tra questi e Mertens, che la palla arriva a Fabian in area che col sinistro sigla la quarta rete. Colpita ed affondata l’Inter delle griglie estive. Da sottolineare che Fabian, in posizione più avanzata, da esterno che si accentra, costituisce un’arma in più in fase realizattiva. Un aspetto da non trascurare per il futuro, fondato peraltro sui numeri che non mentono. Mai. A questo punto, altro cambio : fuori Ciro Mertens e dentro Younes. Poco dopo, rigore assegnato ai nerazzurri per un atterramento di Icardi da parte di Koulibaly :l’argentino va sul dischetto e sigla la rete della bandiera. Al minuto 83, Kalidou esce dal campo affaticato (e ne ha ben donde) tra gli applausi meritatissimi del S. Paolo. Un’altra annata eccezionale per il senegalese. Al suo posto, Luperto. Nel frattempo, bravo, ancora una volta, Karnezis con una bella parata. Dopo tre minuti di recupero, le squadre vanno negli spogliatoi. È stata vera partita, ed il Napoli ha messo in discussione l’annata dell’ Inter che rischia di non qualificarsi per la prossima Champions League. Insomma, ci siamo tolti gli schiaffi da faccia, quelli ricevuti la sera del 26 dicembre. Bruscolotti sarà andato a letto contento e soddisfatto. Almeno stasera. Da domani, infatti, si ricomincia a progettare il futuro, sperando di non sbagliare nulla.

 
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