Un mini-focolaio che mette in ansia tutti i 13 club che hanno fornito uno o più giocatori alla nazionale. A questi sono da aggiungere altri giocatori provenienti da situazioni analoghe come Zielinski di cui ancora si attende l’esito del tampone che dovrebbe chiarire la situazione incerta.
Alcuni club hanno adottato misure prudenziali cosi il Sassuolo ha deciso di non far giocare Ferrari e Locatelli contro la Roma, altre aspettano nella speranza che entro la mattinata di sabato dopo i tamponi a tappeto non arrivino altre sorprese, tra cui anche l’intervento delle ASL. Tutto è precario in questo tormentato campionato e alcuni episodi come quello della festa nella villa di Mc Kennie che ha coinvolto alcuni giocatori della Juventus sono inammissibili.