Prima di firmare con il club azzurro, Max Allegri dovrà affrontare l’ultimo scoglio della separazione con il Milan che non sembra essere pura formalità soprattutto perché la società rossonera è priva di una guida rappresentativa. Il nodo finanziario da superare è noto come ha rivelato il Giornale: da una parte il contratto da circa 5,5 milioni netti a stagione, dall’altra una proposta di buonuscita ridotta (500mila euro) per poter firmare con il Napoli che offre 4,5 milioni. Che la questione possa allungare i tempi per l’ufficialità è ben evidente, ma in casa Napoli è già tempo di valutazioni per un mercato che inizierà ufficialmente il 29 giugno per terminare il 1° settembre. Giovanni Manna che già conosce il modo di lavorare di Allegri, ha già creato i binari da percorrere sulle certezze per poter programmare il prossimo campionato.
Ad Allegri sarà consegnata una squadra forte che con qualche innesto potrà ‘dare fastidio alle solite note’ e soprattutto potrà imporsi in Champions League. E allora si parte dall’attacco del futuro: Hojlund e Alisson, entrambi riscattati dal Manchester United e dallo Sporting. E sfogliando la margherita c’è la solidità di Mc Tominay, il regista per antonomasia Lobotka che potrebbe rinnovare; c’è Neres tutto ancora da scoprire se dimostrerà di aver recuperato al cento per cento, con un Vergara pronto ad esplodere se non sarà incantato da sirene. Vigile e sempre pronto al sacrificio c’è poi Matteo (quello che al 90° stramazza stremato) che potrebbe affrontare un anno meno intenso ma sempre coinvolgente. In difesa, Di Lorenzo e Rrahmani aspettano un Buongiorno più sereno e meno altalenante per poter offrire ad Allegri la prima stesura del canovaccio che dovrà essere perfezionato.
Così ecco che Manna e Allegri dovranno valutare i rientri: da Lang a Rafa Marin a Marianucci, per poi trovar casa a Lucca, magari a Giovane e soprattutto a Romelu Lukaku che a fronte delle dichiarazioni di appartenenza, cerca la miglior soluzione lontano da Napoli. Anche il capitolo cessioni sarà complesso per trovare equilibri economici e soluzioni di ricambi come le possibili cessioni di Anguissa e Milinkovic Savic a fronte di Rabiot e Kovar. Resta Kevin De Bruyne il vero punto interrogativo che soltanto dopo un colloquio con Allegri troverà una risposta.