La questione buonuscita che impedisce ad Allegri di firmare con il Napoli è ben lontana dall’essere risolta: il Milan vuole dare ad Allegri 500mila euro e il tecnico chiede invece 5 milioni lordi: 2 per sé e il resto per lo staff. “Altrimenti Allegri minaccia di stare fermo un anno costringendo di fatto il club, nell’anno del profondo rinnovamento, all’esborso complessivo di 13 milioni e 600 mila euro lordi 10 milioni e 600 per sé e i restanti per il gruppo di lavoro”.
Tali informazioni arrivano da Monica Colombo del Corriere della Sera bene informata sui fatti e misfatti di casa Milan che ha svelato il clima che c’era nel club rossonero, con la lite tra Allegri e Ibrahimovic, con Ibra che chiamava i calciatori per dare consigli tattico o per annunciare che sarebbero stati ceduti per volontà dell’allenatore. Tuttavia uno spiraglio di luce potrebbe venire in giornata come ha rivelato proprio Monica Colombo a Radio Napoli Centrale, nel corso di ‘Un Calcio alla Radio’: “Il giorno chiave per Allegri sarà domani. Si riconcentrerà dal nodo risoluzione e buonuscita, si avrà un quadro più chiaro. C’è ottimismo sulla riuscita dell’affare. L’input del nuovo tecnico del Milan è quello di profili stranieri per evitare che un allenatore italiano possa avere contatti con la stampa. La dirigenza non l’ha ammesso, ma questo è quello che penso. Pochettino è un’idea di Ibrahimovic, essendo contrario a dare tutte le chiavi del Milan in mano a Rangnick che sceglierebbe tutti gli elementi del progetto. Pimenta ha ereditato il portafoglio clienti da Raiola e aveva suggerito Pochettino al Milan.
Rangnick-Glasner coppia favorita? Oggi capiamo se si va in questa direzione. C’è questo incontro a Zurigo con Glasner: il Milan si sta definendo in queste ore. Oltre Rabiot ci sono giocatori del Milan che possono rientrare tra i nomi del mercato del Napoli? Rabiot è sicuramente il primo nome, è il pupillo di Allegri, non sarebbe neanche difficile liberarsi di lui perché è espressione dell’allenatore con cui è finito il rapporto in malo modo. C’è però Gila che è stato trattato da Tare per portarlo a Milano“.