Contropiede Azzurro

Allegri vuol ripartire da Meret, De Bruyne e Lobotka

“Su Max Allegri, si avvicina la risoluzione col Milan “, è quanto assicura l’esperto di mercato Nicolò Schira sul suo canale youtube. Tra una o due settimane, poco conta: Max Allegri sarà ufficialmente l’allenatore del Napoli e firmerà un contratto di circa 5 milioni di euro per tre anni. Con il Milan sono già in corso contatti tra il suo agente Branchini e Calvelli promosso temporaneamente ad in attesa di un dirigente che accetti la carica: ancora da risolvere qualche questione in sospeso che riguarda anche il suo staff e poi avrà i pieni poteri per la panchina azzurra.

I segnali inviati da Allegri sono già evidenti nel tentativo di coinvolgere chi ritiene al centro del progetto: il primo nome è quello di Meret che sembra essere il prescelto per la titolarità. Ancora una volta, il portiere dei due scudetti riemerge dopo il tentativo di Ospina prima e Milinkovic-Savic nell’ultimo campionato di essere i numeri 1. Dunque compito di Manna, non facile, sarà quello di trovare un estimatore del portierone serbo acquistato appena lo scorso anno per 20 milioni. L’interesse del club azzurro è puntato verso Kovar di proprietà del Bayer Leverkusen ed ora impegnato al Mondiale con la sua Repubblica Ceca e anche verso Guglielmo Vicario in uscita dal Tottenham di De Zerbi. Su quest’ultimo però punta decisa la Juventus che ha già dovuto rinunciare ad Alisson per il mancato affondo di Comolli prima che cedesse il passo a Carnevali. Dunque è una lotta basata anche sui tempi che il Napoli non ha se non trova mercato per Milinkovic-Savic prima di guardare oltre.

L’altro nome su cui Allegri ha voluto dissolvere la nebbia del dubbio è quello di Kevin De Bruyne comunicandogli che il suo futuro è a Napoli. Ora può giocare libero per il suo Belgio non dovendo dimostrare quel che è stato e quel che oggi è ancora: a Napoli troverà la sua dimensione come Allegri gli garantisce.

Diverso il discorso per Zambo Anguissa che comunque – al momento – non è sul mercato: partirà per il ritiro di Dimaro avendo un contratto che scade nel 2027 e soltanto in quei giorni, dopo un faccia a faccia con Allegri si tireranno le somme com’è stato già nel recente passato con Antonio Conte.

Anche  Stanislav Lobotka è ritenuto da Allegri uno dei punti fermi: il suo contratto in scadenza nel 2028 potrebbe essere prolungato ma c’è sempre la spia rossa della clausola rescissoria di 25 milioni valida per l’estero.

Così Max Allegri, prima degli allenamenti sul campo dovrà lavorare di psicologia ed empatia per ricreare un gruppo che abbia voglia di vincere.