Contropiede Azzurro

Difesa a tre? Allegri ci pensa

L’ipotesi che Max Allegri possa cambiare modulo non è tanto lontana dalla realtà. Spesso nella sua carriera dalla difesa a quattro è passato alla difesa a tre per blindare la fase difensiva. E nella lunga pausa di riflessione l’idea di un terzetto con Beukema, Rrahmani e Rafa Marin per consentire a Di Lorenzo e Spinazzola/Olivera di affiancare Gilmour e Lobotka, sta diventando una possibilità reale. I troppi gol incassati sono un’anomalia al suo sistema di gioco e come Antonio Conte, Allegri studia il nuovo schema anche considerando che gradualmente bussano alla porta Mc Tominay, Giovane e Marianucci, in attesa di Alisson.

In fondo il 3-4-3 o comunque la difesa a tre è quasi scritto nel DNA del toscano che nella Juventus ha fruttato non pochi successi di corto o lungo muso. In più il Napoli ha ormai accantonato il 4-3-3 di Spalletti figlio di quello di Sarri e con Antonio Conte, lo scorso anno, ha giocato quasi sempre con Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno con Juan Jesus jolly nel terzetto.

Dunque un ritorno al recente passato sarebbe una sfida interessante a patto che Beukema sia nelle condizioni di reggere di fronte allo stress cui è chiamata l’intera squadra che dovrà giocare 9 partite in 28 giorni; ovvero 6 partite per 18 punti in palio e due partite di Champions che diranno se il Napoli è dentro o fuori la qualificazione. Se queste prossime due settimane gli schemi modificati daranno adeguate garanzie, Allegri potrebbe attendere il ritorno dei nazionali, quasi tutti entro il 6 ottobre, (tranne Olivera) per giocare con il terzetto in difesa contro il Frosinone reduce dalla grande, convincente vittoria per 2-0 contro il Como che poteva essere anche più larga.