Analisi del nuovo Napoli in attesa di altri rinforzi

Gli azzurri corrono, sudano e lavorano alle dipendenze di Carlo Ancelotti in quel di Dimaro. Dopo i primi due test contro Benevento (1-2) e Feralpi Salò (5-0), oggi pomeriggio andrà in scena la sfida contro la Cremonese, per testare ulteriormente le condizioni dei calciatori partenopei.

In Val di Sole sono arrivati quasi tutti, soltanto Koulibaly ed Ounas si stanno godendo le meritate vacanze dopo un’impegnativa e lunga Coppa d’Africa che ha visto trionfare l’Algeria in finale proprio contro il Senegal.

Gli azzurri, a partire da Dries Mertens, napoletano d’adozione ed oramai sempre più parte integrante del gruppo, aspettano nuovi campioni che possano aiutare la squadra a migliorare e ad essere più competitiva, in modo tale da provare già dalla prossima stagione a scucire lo scudetto alla Juventus, dominatrice incontrastata in Italia da 8 lunghi anni.

In attesa di capire se saranno uno o due i rinforzi per l’attacco del Napoli (James, Icardi e Pepé i principali nomi che circolano, ma non sono escluse sorprese), Ancelotti sta già provando diverse soluzioni alternative al 4-4-2 proposto nella scorsa stagione. Si sta lavorando principalmente sul 4-2-3-1 in fase offensiva e che in fase difensiva dovrebbe ritornare ad essere un effettivo 4-4-2.

Gli azzurri hanno già acquisito Giovanni Di Lorenzo dall’Empoli, Kostas Manolas dalla Roma ed Eljif Elmas dal Fenerbahce e ceduto i vari Diawara, Rog, Albiol.

L’acquisto del terzino di spinta e dell’esperto centrale significano un’evidente cambio di rotta da parte di Ancelotti che ha intenzione di proporre un gioco più offensivo, magari correndo qualche rischio in più ma con la possibilità di giocare in maniera più spregiudicata grazie al cambio di passo e alla rapidità di recupero della nuova coppia di centrali, fra le migliori d’Europa, formata da Manolas e Koulibaly. Maksimovic, Chiriches e Luperto i possibili sostituti, a meno che uno dei tre non decida di lasciare gli azzurri. A destra, con la probabile cessione di Hysaj, dovrebbero giocarsi un posto da titolare proprio Di Lorenzo e Malcuit, mentre a sinistra si punta al totale recupero di Ghoulam, il cui valido sostituto dovrebbe restare Mario Rui, sul quale Ancelotti ha recentemente spento le voci di mercato.

A difendere la porta sarà con ogni probabilità Alex Meret, che seppur giovane ha già incamerato una buona dose d’esperienza ed al quale andrà data fiducia per la prossima stagione. Non è escluso però che Ancelotti lo alternerà ancora con Ospina e Karnezis, portieri di sicuro affidamento.

A centrocampo il duo AllanZielinski sarà un giusto mix di quantità e qualità con ovviamente Fabian Ruiz ed il nuovo acquisto Elmas pronti a subentrare. Non è escluso che lo spagnolo, tatticamente importantissimo, possa ricoprire diversi ruoli e far parte anche dei 3 schierati dietro la punta. Resta da capire il futuro del giovane Gaetano che Ancelotti sta provando e riprovando in mezzo al campo e che potrebbe crescere alle spalle di questi grandi campioni o ceduto in prestito per fargli fare le ossa in qualche squadra di provincia, che possa già garantirgli più minutaggio.

In avanti a destra Callejon verrà riavanzato rispetto alla scorsa stagione, a sinistra, nel suo ruolo naturale, il capitano Lorenzo Insigne ed in mezzo si sogna James Rodriguez alle spalle dell’unica punta che ad oggi resta Arkadiusz Milik. Non meno importanti e sicuri di un ruolo da protagonisti sia Mertens che Younes.

Il Napoli lavora dunque all’acquisto di Rodriguez ed anche ad una prima punta. Il sogno proibito è Maurito Icardi, scaricato dall’Inter dopo le vicende dello scorso campionato, ma si seguono altri ed interessanti profili. Il presidente predica calma e fiducia nell’operato di Giuntoli ed anche Ancelotti ha dichiarato di stare tranquilli perché il Napoli può arrivare su qualunque calciatore ed in qualsiasi momento. Occorre pazienza, il mercato chiude il 2 di settembre e c’è tempo per il botto di mercato.

Il Napoli è già un’ottima squadra ma si sta facendo il possibile per rinforzarla ulteriormente e per fa sì che gli azzurri possano dare del filo da torcere alla Vecchia Signora, ancora nettamente favorita per la vittoria finale di un campionato in cui sarà guidata da Maurizio Sarri, eretto a capo-popolo dai tifosi azzurri fino a due stagioni fa, ma che adesso tutta Napoli sogna di battere, dopo il tradimento rimasto indigesto alla piazza partenopea.

 

Marco Boscia

Marco Boscia
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