Ancelotti insisterà nel suo modulo?

Le prime due partite di campionato giocate dal Napoli contro Fiorentina e Juventus hanno evidenziato alcuni problemi ai quali Ancelotti, se vorrà insistere con il 4-2-3-1, dovrà porre rimedio al più presto. Non occorre essere un guru del calcio per capire che i sette gol incassati nelle due succitate gare non sono dipesi solo dalla forma non ancora ottimale di Koulibaly e Ghoulam. Qualche responsabilità ce l’ha anche il mister che, impiegando fuori ruolo alcuni giocatori, non ha permesso loro di rendere quanto potrebbero. È un vero peccato, per esempio, continuare a sprecare le straordinarie qualità di Fabian Ruiz facendolo giocare da trequartista, ruolo che per caratteristiche tecniche sembra non essere nelle sue corde. Lo spagnolo andrebbe spostato più indietro, nella stessa posizione in cui sta giocando alla grande con la nazionale iberica, mettendogli vicino il giovane Elmas che al momento dà più garanzie di Allan non ancora al top della forma. Pertanto, a cominciare dalla prossima partita contro la Sampdoria, l’auspicio è che il mister sposti Zielinski al posto di Fabian, avendo il polacco maggior dimestichezza con quel ruolo più volte ricoperto in nazionale. Per quanto riguarda l’attacco, in attesa che Milik recuperi la miglior condizione, la maglia di centravanti se la contenderanno Mertens e Llorente, anche se non è improbabile una staffetta tra i due nel corso della gara. Per gli esterni alti, invece, l’infortunio di Insigne potrebbe facilitare le scelte di Ancelotti che, per la prima al San Paolo, potrebbe schierare Callejon a destra e Lozano a sinistra. Se invece Insigne dovesse recuperare, sarà un bel problema decidere chi dei tre mandare in panchina. Problema che comunque si ripresenterà spesso in futuro, nel caso si dovesse continuare ad adottare il 4-2-3-1. Ipotesi questa che appare piuttosto azzardata, visto il mancato acquisto di quel trequartista più volte richiesto dall’allenatore.

BOBO

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