Ancelotti sfida il proprio passato: il Napoli pronto all’esordio casalingo contro il Milan

Dopo l’esordio vincente nella difficile sfida in casa della Lazio, il Napoli di Carlo Ancelotti si prepara ad affrontare il glorioso passato del proprio allenatore, nonché i grandi ex di giornata Reina ed Higuain, nella prima casalinga della stagione contro il Milan di Rino Gattuso (Stadio San Paolo, ore 20:30).

Gli azzurri, nei confronti dei quali prima della partita di sette giorni fa all’Olimpico serpeggiava una neanche troppo nascosta sfiducia, dovranno dimostrare anche avanti al proprio pubblico che gli scivoloni subiti nelle amichevoli estive sono stati ormai definitivamente messi alle spalle, e che anche in questa annata hanno tutte le carte in regola per poter competere per le posizioni nobili della graduatoria. Un risultato positivo contro i rossoneri, d’altronde, facendo il paio con i tre punti conquistati nella Capitale, restituirebbe a tutto l’ambiente quell’entusiasmo e quella fiducia che un precampionato non brillante ed il mancato arrivo di un top player in attacco sembravano aver fatto venir meno in una parte della tifoseria partenopea.

Il Diavolo, dal canto suo, sarà alla prima uscita ufficiale del campionato in assoluto, in attesa di recuperare il match della prima giornata contro il Genoa, rinviato a causa della tragedia del Ponte Morandi che ha colpito la scorsa settimana l’Italia tutta ed il capoluogo ligure in particolar modo. I tifosi milanisti sono senz’altro ansiosi di assistere al debutto del nuovo Milan targato Gattuso ed Higuain, squadra che, forte della buona seconda parte di torneo dello scorso anno sotto la guida del tecnico calabrese e di ottimi innesti arrivati in Lombardia durante il mercato estivo, si candida seriamente a lottare per il ritorno in Champions.

Dal punto di vista tattico Ancelotti schiererà l’ormai classico per gli azzurri 4-3-3. Tra i pali Karnezis pare leggermente favorito ad ottenere una maglia da titolare rispetto ad Ospina; avanti al greco la linea a quattro sarà composta da Elseid Hysaj a destra, da Mario Rui sulla corsia opposta e dalla coppia centrale Raul Albiol-Koulibaly. In mezzo al campo, confermato capitan Hamsik in cabina di regia con Allan alla sua destra, l’unico ballottaggio dovrebbe essere quello tra Zielinski, titolare già contro la Lazio ed anche in questo caso in vantaggio a partire dal primo minuto, ed il nuovo arrivato Fabian Ruiz. In avanti, infine, sulle ali ci saranno come al solito Callejon e Lorenzo Insigne, mentre al centro dell’attacco Milik dovrebbe essere ancora una volta lanciato nell’undici titolare, con Dries Mertens pronto a subentrare a partita in corso.

Per quanto riguarda il Milan, Gattuso proporrà un 4-3-3 speculare a quello dei padroni di casa. In porta ci sarà Gigio Donnarumma, con Pepe Reina che dalla panchina si preparerà a ricevere il tributo del San Paolo; a protezione dell’estremo difensore di Castellammare la linea difensiva sarà formata da Calabria a destra, dallo svizzero Rodriguez a sinistra, e dal vincitore del ballottaggio tra Musacchio e Caldara (con il primo favorito) insieme a Romagnoli al centro. In mediana fiducia al terzetto di centrocampo che già nella scorsa stagione fu elemento fondamentale nella rimonta dei ragazzi di Gattuso verso le posizioni che valevano la qualificazione all’Europa League; Biglia avrà in mano le chiavi del gioco rossonero, mentre Bonaventura e Kessiè da mezzali daranno sostegno all’azione dei meneghini. In attacco, per concludere, il Pipita Higuain, per il quale si prevede un’accoglienza opposta a quella riservata al portiere spagnolo, sarà al centro del tridente rossonero, con Suso sicuro del posto alla sua destra, ed uno tra Borini, Bakayoko ed il neo-acquisto (in passato accostato anche al Napoli) Castillejo alla sua sinistra per sostituire lo squalificato Chalanoglu.

Dal ritorno in massima serie degli azzurri nel 2007 sono stati undici i precedenti tra le due compagini disputati a Fuorigrotta, con un bilancio di 6 successi azzurri, tra cui il 4 a 2 di due stagioni fa con le prime reti italiane di Milik ed il 2 a 1 della scorsa stagione firmato da Insigne e Zielinski, 4 pareggi, dei quali l’ultimo è l’1 a 1 del febbraio 2016, ed una sola imposizione milanista, che risale all’ormai lontano 2 a 1 dell’ottobre 2010, partita peraltro ricordata per una formidabile rete realizzata da terra dal Pocho Lavezzi. Particolarmente piacevoli per i tifosi azzurri sono i ricordi legati al 3 a 1 del maggio 2008, quando il Napoli di Reja, nell’ultima al San Paolo del Pampa Sosa, vincendo per 3 a 1 anche grazie ad una rete da cineteca dell’allora giovane promessa Hamsik, negò di fatto la qualificazione alla Champions League al Milan proprio di Ancelotti, ed al 2 a 2 dell’ottobre 2009, quando alla seconda di Mazzarri sulla panchina campana i padroni di casa, dopo essersi trovati sotto per 2 a 0 al quinto minuto di gioco, attaccarono a testa bassa la porta di Dida fino a trovare le reti di Cigarini e del Tanque Denis nei minuti di recupero.

A dirigere la gara sarà il signor Paolo Valeri di Roma; con il fischietto capitolino sono 22 i precedenti del Napoli, con uno score di 13 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte.

Bruno Marchionibus

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