Anche ad Andrea Agnelli conviene il rinvio di Juve – Napoli
Alla fine la battaglia l’ha vinta ancora una volta Aurelio De Laurentiis che ha visto accolta la richiesta di spostare la partita infinita. Juventus-Napoli si giocherà mercoledì 7 aprile in una finestra tra il Crotone al Maradona e la Sampdoria al Marassi. La Juventus invece giocherà con il Napoli dopo il derby con il Torino e prima di Juventus-Genoa: in pratica tre partite in casa. Ma la svolta è arrivata nella tarda serata, quando le due società hanno richiesto congiuntamente il rinvio: De Laurentiis lo chiedeva da due settimane e la Juventus ha condiviso lo spostamento dopo l’eliminazione dalla Champions.
Comunque a decidere la data del 7 aprile è stata la Lega, che nel comunicato ufficiale ha sottolineato come la nuova richiesta di rinvio sia stata controfirmata da entrambe le squadre. Insomma, non c’era solo De Laurentiis a volerlo: anche i bianconeri hanno avallato la possibilità di giocare in data diversa dal 17 marzo. I social chiaramente si sono scagliati contro questo decisionismo di ADL e, in quel di casa bianconera, tanti sono stati i commenti arrivati contro il numero uno dei partenopei. Dai più duri: “Ormai comanda tutto lui, la prossima volta fategli fare le regole”. Ai più divertenti: “Svelato il motivo: aveva la comunione della nipote!”
Tuttavia, anche ad Agnelli, e forse soprattutto a lui, è convenuto accettare il rinvio, facendolo apparire per una condiscendenza: la Juventus, in questo momento deve rialzare la testa e con il Napoli è sempre un rischio.




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