Ancora una partita scialba, contro il Toro finisce a reti bianche

Torino-Napoli 0-0

Neanche il passaggio al 4-3-3 serve a migliorare il gioco del Napoli, impietoso nel deludente pareggio di stasera al termine della partita in casa del Torino di Walter Mazzarri. A onor del vero, il problema non sembra il modulo, quanto la confusione di una squadra talentuosissima, ma che fatica veramente a trovare un’identità.  Solo 15 minuti di buon livello per gli azzurri: il resto della partita  è pieno di errori da una parte e dal’altra, e nel secondo tempo con l’uscita di Insigne- assolutamente non il peggiore dei suoi – il Napoli passa al 4-4-2 e riesce a far peggio, concedendo a Belotti e compagni il pallino del gioco. Da mezzala nel 4-3-3 quella di stasera è la peggior partita di Zielinski, la prestazione di Mertens (salvo un tiro veramente spettacolare nel primo tempo) è praticamente incolore, mentre Lozano è un  un elemento misterioso: dove deve giocare il messicano? Quale invece sarà la sorte di un giocatore come Amin Younes, del quale si conoscono già pregi e difetti ma praticamente mai pervenuto in  questa stagione?

Ancelotti schiera l’inedita coppia difensiva Manolas-Luperto ( i due saranno i migliori in campo assieme a Di Lorenzo), Hysaj a sorpresa sulla fascia sinistra; a centrocampo Allan e Zielinski, sugli esterni Fabian Ruiz e Insigne, davanti Mertens e Lozano. Nel primo tempo il Napoli attacca in fase di possesso con il 4-3-3 (Fabian Ruiz è sicuramente in posizione più avanzata rispetto ad Allan e Zielinski), Insigne e Lozano attaccano larghissimi.  Nei primi 15′ gli azzurri attaccano bene, ed Insigne ha al 14′ la prima potenziale occasione quando si invola da solo verso la porta di Sirigu, può servire sia Mertens che Lozano: sceglie di calciare, ma il suo tiro finisce ribattuto.      Da questo momento quella che sembrava essere una partita avviata nel binario giusto prende la piega sbagliata: Zielinski al 15′ scivola a centrocampo, e regala palla a Rincon,che serve Verdi pronto per il tiro, ma la sua conclusione finisce soltanto sull’esterno della rete. Al 28′ Mertens- nel suo unico acuto della partita- tenta di segnare dalla stessa posizione in cui aveva segnato- alla stessa squadra- al San Paolo qualche anno fa, lasciando partire una strana parabola che di un nulla esce a lato.   Al 31′ Hysaj cade malissimo dopo essere saltato sulla schiena di Ansaldi che fa ponte: lo stesso argentino, resosi conto che il suo avversario stava cadendo malissimo, prova a reggerlo per evitare l’impatto con la colonna vertebrale; l’albanese è costretto a uscire per difficoltà respiratorie, al suo posto entra Ghoulam. Nessun’ altra occasione per il Napoli; anzi, l’occasione più grossa ce l’ha il Toro con un colpo di testa di Rincon sugli sviluppi di una punizione dalla tre quarti, la palla esce di non molto sopra la traversa.

Nel secondo tempo a scendere meglio in campo sarà nettamente la squadra di Mazzarri, col Napoli che, colpevolmente, si spegne lentamente; sulla destra Laxalt incomincia a mettere pressione agli azzurri, mentre Lozano praticamente non riesce a toccare più palla. Ancelotti sceglie quinsi Callejon e Llorente (e il 442) per Lozano e Insigne; quella del numero 24 non è stata la partita più brillante, ma di certo la prestazione di Zielinski è stata nettamente peggiore della sua.  Al 51′ Belotti segna, ma in netta posizione di fuorigioco, mentre la più grande palla gol del Napoli arriva al 69′ sulla testa di Llorente, che però si divora la rete come capitato a Milik in Champions. Alla gara scialba degli azzurri si aggiunge il solito errore di Doveri e del VAR Banti, che al’80’ non assegnano un rigore evidente per il placcaggio in area di Izzo su Ghoulam, quasi strangolato dal difensore originario di Scampia.

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, dopo il pareggio sul campo del Torino ha commentato la partita al microfono di Sky Sport: “È stata una partita molto combattuta, abbiamo fatto una partita sufficiente, è mancata un po’ di efficacia in più davanti, un po’ meno timidezza nel cercare di proporre situazioni pericolose. La squadra si è impegnata contro un Torino che mette molto in campo e lo ha fatto anche in questa partita. Siamo stati troppo timidi quando si doveva concretizzare”.

 

Massimiliano Pucino

 

 

Massimiliano Pucino
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