Apre Milik, puntella Maksimovic, firma Callejon, il Napoli vince contro il Borussia

Borussia – Napoli 1 – 3

Accantonata in fretta la delusione dell’esordio in Europa con il Liverpool: il Napoli visto contro il Borussia è sceso in campo determinato e ordinato. Sette i cambi di Ancelotti che ha schierato in difesa Chiriches e Maksimovic; a centrocampo Diawara con Allan e Rog ai lati e in avanti Milik con Ounas e Verdi esterni. Pochi minuti di studio e Milik trova il gol con uno splendido e potente tiro a giro su cui nulla poteva Burki. Al quarto d’ora il Borussia avanza ma la difesa partenopea è attenta: il Napoli sa ben compattarsi per poi ripartire e al 29° Maksimovic di testa su corner di Verdi, raddoppia. Buon controllo del match con Chiriches tra i migliori in campo e qualche sbavatura di Maksimovic.
Nel secondo tempo cala un po’ il ritmo e al 63° Ancelotti cambia: dentro Albiol, Koulibaly, Luperto, Hamsik, Callejon, Inglese, Insigne, fuori Maksimovic, Hysaj, Mario Rui, Diawara, Ounas, Milik e Verdi. Due minuti dopo il Borussia, per uno sfortunato cross di Luperto, trova il gol con Philipp e tenta di forzare ma l’intesa Insigne-Callejon spegne le velleità dei tedeschi fortunati a salvarsi in angolo. Negli ultimi minuti due perle di quest’incontro: Karnezis, sicuro, su una conclusione di Pulisic e al 91°, per il 3-1, la firma di Callejon che riceve, si gira e con il sinistro insacca.
Un test molto importante quello superato dal Napoli in vista della terza amichevole contro il Wolfsburg: un altro Napoli nella testa e nelle gambe che ha affrontato il Borussia con personalità in attesa di definire la propria identità. Il passaggio dal gioco sarriano a quello voluto da Ancelotti inizia a vedersi e la Società, sul suo profilo twitter ha scritto:  “Commessi meno errori rispetto al Liverpool: dobbiamo e possiamo crescere, siamo fiduciosi”. E anche Ancelotti è sembrato parzialmente soddisfatto e non solo del risultato, come ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport:” “Vincere non è tanto importante in questo momento. La gara è stata diversa rispetto a quella col Liverpool, con meno errori anche se qualcuno c’è stato ancora in fase di costruzione. C’è l’idea di cambiare qualcosa, che necessita più tempo, questo è normale. Dobbiamo aprire più il gioco in fase di costruzione ma il tipo di gara è stato diverso, abbiamo atteso un po’ in più rispetto alla pressione offensiva fatta col Liverpool, e abbiamo rischiato meno. Ma quando le gambe staranno meglio cercheremo una pressione più alta, non c’era possibilità di tenere ritmi altissimi oggi”. Forse la sconfitta rimediata contro il Liverpool è stata molto salutare, anche per il pubblico ma ciò che rappresenta la vera novità è l’aver trovato una rosa di 20 giocatori. Non si guardi più all’ieri: c’è un domani molto interessante che deve esser vissuto.
Diana Miraglia

Diana Miraglia
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Giornalista

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