Il Milan ha bussato un’ altra volta alla porta della Fortuna ed è primo in classifica dopo aver battuto un Torino che palleggia, palleggia, palleggia. Il Milan non palleggia, trova un lampo; si chiude e vince. Forse son queste le autentiche vittorie sporche da cui si trae il massimo vantaggio con il minimo sforzo. E guardando il percorso sin qui fatto dal Milan, la vittoria con il Torino non è casuale: è premeditata. Pioli si è rifatto Pioli, quello del Verona che tanti anni fa registrava il nuovo catenaccio all’italiana e il Napoli non una sola volta ci è sbattuto contro.
Ma oggi per il Napoli conta guardare avanti e contro il Bologna sarà un’altra battaglia con Mihajlovic arrabbiato più di Mourinho dopo Bodo. Mihajlovic ha cercato di spegnere ogni polemica dopo la gara con il Milan: “Il giudizio sulla prima espulsione? Non voglio parlare di arbitri, non voglio analizzare niente. Non voglio parlare di cose che non posso controllare. Non parlo più di arbitri. Non alzo più la voce, potevamo avere dei punti in più. Il fallo di Soriano rivisto può essere da rosso anche se non è intenzionale e forse anche la prima espulsione di Soumaoro è giusta, ma non so se Krunic sarebbe arrivato sulla palla. La mia impressione è non ma non sono ipocrita”. E domani arriverà a Napoli con la stessa rabbia di Mourinho; ma a Napoli potrebbe trovare una squadra che sente di aver subito un’ingiustizia molto più grave da parte di un arbitro “introverso” e che potrebbe reagire sul campo come sa fare.
Spalletti non sarà seduto in panchina perché nessuno crede che vi siano “signori” nel calcio ma riuscirà comunque a comandare la squadra e inserire nei tempi giusti i cambi. In giornata saranno valutate le condizioni di Manolas che ieri ha fatto ancora lavoro personalizzato in campo e terapie, ma con l’ingresso di Juan Jesus nel vivo del gruppo, Spalletti ha un terzino in più in attesa anche di Malcuit. Per Ghoulam ogni momento può essere quello buono, ma il tecnico attende di poterlo inserire in un momento “favorevole”perché con l’algerino occorrono diversi step di recupero dopo tanti mesi di assenza e tanti infortuni che possono condizionare la scioltezza del gioco.
E di Napoli-Bologna ha parlato il direttore del CdS Ivan Zazzaroni: “Il Bologna è una squadra bipolare – le sue parole riportate da Tuttonapoli – Arnautovic non ha alternative e mi sembra che i rossoblù siano la preda perfetta per un Napoli che ha una mentalità addirittura migliore rispetto a quando c’era Sarri. La squadra di Spalletti è mentalmente più vicina allo Scudetto. Roma-Napoli? Bella partita, a differenza di Inter-Juve che è stata una palla. Anguissa? Un gran colpo”.
Per la formazione, Mihajlovic attende di capire le reali condizioni di Marko Arnautovic che resta in dubbio per la trasferta dopo l’acciacco muscolare rimediato sabato sera contro il Milan. Nel caso non ce la facesse due potrebbero essere le soluzioni: schierare Federico Santander prima punta oppure scegliere Musa Barrow centravanti con l’inserimento di una seconda punta al suo fianco.
Spalletti deciderà in giornata se puntare dal 1° minuto su Lozano o Politano sulla destra e su Mertens o Zielinski dietro Osimhen.