Arriva lo Scudetto vinto già da agosto. Milinkovic-Savic perde la testa e l’Empoli comincia ad aver paura

La Champions non arriverà, l’ottavo Scudetto di fila invece sì. Probabilmente l’unico trofeo della stagione deciso sin dal lontano agosto 2018.

La Juventus non ha mai avuto rivali quest’anno, gli attuali 20 punti di distacco dal secondo posto ne sono una prova. Questo campionato però sta diventando sempre meno allenante e il calcio italiano nelle competizioni internazionali ne sta risentendo. Una dittatura che sta creando un abisso troppo grande, frutto di merito sicuramente, ma lesiva per le altre squadre che non hanno la forza di rimanere al passo.

Per una che corre come un treno in classifica c’è invece una lotta per il quarto posto che si è arenata. In attesa di conoscere il risultato dell’Atalanta contro il Napoli, nessuna pretendente ha vinto a parte il Torino, che si è ricandidato non solo per l’Europa League ma anche per la massima competizione europea. Inter e Roma si sono fermate a vicenda, il Milan gioca male e comunque porta a casa un pari non meritato contro il Parma e la Lazio sciupa l’occasione del secolo, perdendo contro il Chievo già retrocesso.

E poi ci sono quelle stranezze, che lasciano davvero parecchio perplessi. La lite a bordo campo sul campo del Dall’Ara tra il dg della Samp Sabatini e il presidente Ferrero con le dimissioni del primo e la reazione incomprensibile di Milinkovic-Savic ad una provocazione che gli è costata un precoce cartellino rosso nel primo tempo, insieme a Luis Alberto espulso negli spogliatoi, vicende che con il mondo dello sport hanno poco a che vedere.

La lotta salvezza è entrata nel vivo. Con il Chievo già condannato e il Frosinone prossimo alla B ora è l’Empoli che non riesce a tenere il passo. Sconfitta interna al Castellani e Bologna e Udinese scappano in classifica. Il gioco bello e propositivo in massima serie non sta portando i frutti sperati e senza un cambio di rotta la retrocessione sarà inevitabile.

Il Napoli domani avrà l’occasione di allungare su terzo e quarto posto e blindare il proprio piazzamento dietro alla Juve. Nell’uovo di Pasqua per i bianconeri è venuto fuori lo Scudetto, purtroppo non ci saranno altre sorprese per la squadra di Ancelotti, che ora è chiamata a reagire e a lavorare per porre basi importanti ed utili alla stagione successiva.

Lorenzo Gaudiano

 

Lorenzo Gaudiano
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Giornalista

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