Sarà oggetto di studio per Max Allegri la terza di campionato dell’Arsenal che in rimonta batte il Chelsea per 2-1. Una partita giocata a ritmi altissimi con l’Arsenal indemoniato a chiudere il Chelsea nella propria area dopo il gol di Rogers al 2^ minuto. Calafiori, in forma splendida, segna all’11° il gol del pareggio ma il VAR annulla per fuorigioco. Ci pensa Havertz a portare in parità il risultato con un gol simile a quello segnato da Hojlund contro l’Inter. Chiude i conti Odegard che regala la vittoria e il punteggio pieno dopo tre giornate.
In gran forma l’11 di Michel Arteta che, come l’Inter, fa valere la stella di Campione con una prestazione più che convincente. Arteta aveva detto che con lui si apriva un ciclo e con la partita vinta contro i blues, dimostra che lo ‘scudetto’ è solo il primo step verso una lunga strada. Il Napoli, non fortunato a trovare sulla sua strada le due squadre Campioni l’una dopo l’altra, dovrà trovare il giusto equilibrio per non essere schiacciata dal pressing ossessivo dell’Arsenal sfruttando il contropiede con prudenza. Probabile l’ingresso di De Bruyne sin dal primo minuto per le sue giocate illuminanti e in difesa potrebbe rischiare Sem Beukema dopo il lungo stop per i problemi tendinei.
Il Maradona s’illumina e 55mila voci accompagneranno l’inno Champions. “Il calcio non ha una logica”, ha detto Allegri e mercoledì sera il Napoli potrà verificare se la prestazione vista a San Siro potrà risultare vincente con l’atro Campione in carica.