Attorno al Napoli clima pesante, Ionita e Cragno giurano amore alla Juve e le fake news avvelenano l’aria: hanno paura

La rete di club satelliti agisce ormai allo scoperto e sembra  ben definita una forma di vassallaggio in chiave moderna per ribadire la fedeltà. Soltanto così si possono spiegare le dichiarazioni di Ionita e Cragno che giurano di provarci dal primo minuto per fare un piacere alla Juventus.
ionitaIl moldavo Artur Ionita ha dichiarato : “ Noi del Cagliari daremo tutto per fermare la capolista. Sputeremo sangue col Napoli per far tornare la Juve in vetta. E’ la partita della vita”. A seguire Alessio Cragno di Fiesole, ai microfoni della rosea ha detto: “Con il Napoli dobbiamo provarci dal primo minuto. Lunedì notte spero di fare un piacere alla Juve”.

Dunque Ionita parla di “noi del Cagliari” e Cragno dice “spero: a voler giocare nel trovare indizi si direbbe che nello spogliatoio del Cagliari cragno1non vi sia grande sintonia e qualcuno vorrebbe far sapere da che parte sta. E’ recente la gara tra Cagliari e Juventus finita con la vittoria dei bianconeri per qualche diottria in meno dell’arbitro Calvarese. Il primo tempo finisce 0-0 dopo che due volte Pavoletti ed una volta Farias mancano il gol del vantaggio; nel secondo tempo ancora Pavoletti sfiora il vantaggio, poi Costa entrato al posto di Dybala sarà decisivo: Benatia colpisce al volto Pavoletti che resta a terra e Costa se ne va per un cross a Berdardeschi che insacca al 75°. Subito dopo su tiro-cross di Padoin, Bernardeschi allarga le braccia intercettando il pallone, ma Calvarese ancora non vede.

Una gara che sembrava ricordare l’andata delle semifinali di Coppa Italia tra Juve e Napoli: 2 rigori molto molto dubbi ai bianconeri e un rigore non dato per un fallo su Albiol chiuso tra Bonucci e Pjanic in area, da cui la ripartenza della Juve. Anche in quel caso Valeri a corto di diottrie non vide.

Si avverte un clima pesante ormai e l’ennesimo episodio, stavolta di fake news, è di natura penale. Su Repubblica il giornalista Pasquale Tina aveva pubblicato un pezzo sull’eliminazione del Napoli dall’Europa League. “Certa gente” ha aggiunto all’articolo originale altre righe: “I tifosi in trasferta devastano Lipsia: su 2000 sostenitori azzurri già 20 arresti”. Questa falsa notizia si è rapidamente diffusa in tutti i profili dei tifosi juventini e in tanti hanno ben pensato anche di ‘informare’ la giornalista Anna Trieste che ha scritto: ” Mi hanno postato questa me… a valanga, Ed erano tutti juventini”. Ed anche il twitt di Marco Azzi di Repubblica mostra sdegno: “ Falsificano gli articoli con la firma altrui. Dovrebbe essere un reato in un paese civile#vergognatevi”.

Tocca alla Polizia Postale ora.

La cultura ‘ndranghetista è come l’influenza: si diffonde.

Diana Miraglia

Diana Miraglia
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