Avellino è salvo. La Salernitana si complica la vita

Le campane non sono andate oltre il pareggio nella giornata di ieri. Se però l’Avellino ha messo in cassaforte la certezza matematica di disputare il campionato cadetto anche nella prossima stagione e il Benevento in Lega Pro ormai aveva già vinto il girone qualche settimana fa, la Salernitana se la dovrà giocare fino all’ultima giornata.

salernitanamodena0267_0C’è poco da dire sui biancoverdi che in casa contro il Como ultimo in classifica non sono riusciti a ad andare oltre l’1 a 1. Al vantaggio comense ha risposto subito D’Angelo che dopo 10′ è stato espulso al posto di Chiosa per un errore dell’arbitro. Gli irpini in 10 per 70′ hanno cercato di mantenere il risultato per evitare cattive sorprese e dover ancora attendere per festeggiare. La stagione è stata complicata perché un vero e proprio obiettivo non c’è mai stato, considerando che Tesser era stato esonerato perché la dirigenza contava di arrivare nei play-off anche quest’anno. Ma Marcolin ha dimostrato che quest’Avellino poteva essere salvato solo dal tecnico di Montebelluna che con il suo ritorno ha portato i punti necessari per chiudere il discorso salvezza. Stesso risultato anche per il Benevento. I giallorossi hanno pareggiato ad Agrigento sul campo dell’Akragas per 1 a 1 in un match senza particolari entusiasmi e dove i padroni di casa desideravano chiudere bene il campionato davanti al proprio pubblico.

La Salernitana ha buttato l’ennesima occasione. Lo zero a zero contro il Modena all’Arechi non ci voleva proprio, perché ieri tutti si aspettavano i tre punti per uscire dalla zona retrocessione e vedere uno spiraglio di luce dopo mesi di buio. Il tecnico granata Menichini ha impostato la partita in modo che i suoi giocatori non rischiassero di prendere gol ma, per far questo, in attacco si è visto poco e nulla. Perdere sarebbe stato fatale, ma la vittoria serviva a questa squadra che adesso nelle prossime due partite, una a Cagliari e l’altra in casa contro il Como, dovrà ottenere più punti possibili per sperare di giocare anche il prossimo anno il campionato di Serie B insieme a Benevento e Avellino. Gli scontri diretti sono i match più difficili da preparare nel finale di stagione perché è naturale che il primo pensiero che viene alla mente sia cercare di non perdere. Questa volta però poteva essere diverso: il Modena è la squadra con il peggior rendimento in trasferta e si poteva senza dubbio battere. La Salernitana però ha dimostrato di riuscire a venire fuori da situazioni difficili con risultati importanti e contro ogni pronostico. Chissà se in casa di un Cagliari ormai salvo si potrà fare bottino pieno.

Lorenzo Gaudiano

Lorenzo Gaudiano
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Giornalista

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