Contropiede Azzurro

Benoit Badiashile: attenta, lucida operazione

Un capolavoro di alta finanza l’acquisizione di Benoit Benashile che lascia il Chelsea per vestire l’azzurro Napoli. Ma come impatterà l’arrivo di Badiashile sui conti del Napoli?  Calcio e Finanza chiarisce che l’operazione per portare Badiashile al Napoli consiste in un prestito oneroso di 3 milioni con diritto di riscatto a 27 milioni. Nell’esercizio 2026/2027, quindi è previsto solamente l’ammortamento della quota del prestito oneroso. A cui si somma lo stipendio del francese che, secondo le indiscrezioni, sarà pari a 2,5 milioni di euro netti, cifra che al lordo è pari a 4,625 milioni di euro.

In caso di riscatto nel 2027, il Napoli ha già concordato con il calciatore un contratto fino al 2031, i 27 milioni di euro da riconoscere al Chelsea saranno ammortizzati in quote decrescenti nei restanti quattro anni, con l’impatto sui bilanci del club di Aurelio De Laurentiis che quindi scenderà progressivamente.

Né va dimenticato come sottolinea Tutto Napoli che grazie a questa formula, quest’anno il cartellino peserà a bilancio solo per i 3mln del prestito mentre con l’obbligo la cifra andava già inglobata nel costo rosa, vanificando le cessioni di Gutierrez-Lukaku. Ora c’è margine magari per altri reparti. Un’operazione, dunque, costruita con attenzione sia agli aspetti sportivi che a quelli economico-finanziari, in un’estate in cui – dopo il blocco soft ed il richiamo Uefa – la sostenibilità dei conti resta il principale obiettivo.