Contropiede Azzurro

Napoli accoglie Benoit Badiashile

Benoit Badiashile, classe 2001, è un imponente “barriera” di 1,94 di altezza, mancino con un fisico che incute timore. Il Chelsea lo volle come erede di Koulibaly che non aveva brillato come a Napoli.

Arrivò dal Monaco nel gennaio 2023, per 38 milioni ma gli infortuni e gli allenatori in sequenza che si sono succeduti sulla panchina del Chelsea, non hanno consentito a Badiashile di crescere tatticamente. Di lui ha parlato recentemente a Radio Napoli Centrale, il procuratore Oscar Damiani: “È un giocatore forte, può avere qualche problema all’inizio sul piano tattico ma è un giocatore di qualità tecniche e atletiche”.

L’operazione per portare Badiashile al Napoli è arrivata in dirittura d’arrivo con  un prestito oneroso di 3 milioni con diritto di riscatto a 27 milioni. Nell’esercizio 2026/2027, – chiarisce Calcio e Finanza –  è previsto solamente l’ammortamento della quota del prestito oneroso. A cui si somma lo stipendio del francese che, secondo le indiscrezioni, sarà pari a 2,5 milioni di euro netti, cifra che al lordo è pari a 4,625 milioni di euro.

In caso di riscatto nel 2027, il Napoli ha già concordato con il calciatore un contratto fino al 2031, i 27 milioni di euro da riconoscere al Chelsea saranno ammortizzati in quote decrescenti nei restanti quattro anni, con l’impatto sui bilanci del club di Aurelio De Laurentiis che quindi scenderà progressivamente.

Né va dimenticato come sottolinea Tutto Napoli che grazie a questa formula, quest’anno il cartellino peserà a bilancio solo per i 3mln del prestito mentre con l’obbligo la cifra andava già inglobata nel costo rosa, vanificando le cessioni di Gutierrez-Lukaku. Ora c’è margine magari per altri reparti. Un’operazione, dunque, costruita con attenzione sia agli aspetti sportivi che a quelli economico-finanziari, in un’estate in cui – dopo il blocco soft ed il richiamo Uefa – la sostenibilità dei conti resta il principale obiettivo.