Barcellona – Napoli 4 – 0 , venti minuti di follia favoriti da un arbitro distratto

Il Barcellona si aggiudica la prima edizione della Liga-Serie A Cup, Barcellona-Napoli 4-0 (48° e 58° Suarez, 56° Griezmann, 63° Dembelé)

Venti minuti di lucida follia e il Napoli perde ogni riferimento: balbetta, si offre senza difese all’attacco atomico del Barcellona e subisce il primo gol al 48° da Suarez, il secondo al 56° ad opera di Griezmann, al 58° ancora da Suarez e, infine al 63° cala il poker Dembelè. Il tridente colpisce a affonda il Napoli che conclude le gare amichevoli prima di tuffarsi nel campionato.

Ancelotti deve rinunciare negli ultimi minuti prima della gara ad Arek Milik per infortunio e schiera : Meret, Hysaj, Manolas, Chiriches, Ghoulam, Allan, Elmas, Callejon, Fabian, Verdi, Mertens. Appare subito evidente che il tecnico aveva preparato la gara in altro modo e il Napoli scende in campo senza la grinta dimostrata nel primo tempo della gara d’andata, con ritmi blandi che mettono in evidenza il pressing più convinto e organizzato del Barca. Al 14° Griezmann spreca da buona posizione sparando alto e al 35° Dembelè, dopo una lunga azione, viene murato da Allan. Il Napoli tuttavia potrebbe andare in vantaggio al 46° se Fabian, tutto solo, avesse colpito bene una palla che gli rimbalza male. Si va comunque al riposo sullo 0-0.

Nel secondo tempo Ancelotti manda in campo Zielinski, Luperto e Insigne per Allan, Chiriches ed Elmas, ma dopo appena tre minuti Griezmann , in netto fuorigioco, tira su Meret che respinge e Suarez si avventa per l’1-0. Il Napoli accusa il colpo e Callejon sbaglia anche un appoggio; al 56° secondo uppercut, (e anche qui con un fuorigioco evidente) con Griezmann che riceve un cross basso da Jordi Alba e fionda per il 2-0. Il Napoli non c’è, Suarez calcia a giro e, dal limite dell’area batte Meret per il 3-0. Non è finita: al 63° Dembelè, trova il poker con un tiro a incrociare. Nulla cambia con l’ingresso di Di Lorenzo, Mario Rui e Gaetano. Il Barcellona non intende rinunciare al tiro al bersaglio e tenta ancora con Rafinha, ma Meret dice basta. Venti minuti che saranno materia di studio per Ancelotti dopo ottime prestazioni con il Liverpool, il Marsiglia ed anche con il Barcellona, ma al Michigan Stadium, il Barca è sceso in campo per un test molto più urgente dovendo scendere in campo venerdì 16 contro l’Atletico Bilbao. Il Napoli può legittimamente sperare che tra 14 giorni, i 20 minuti di follia siano solo un brutto ricordo utile, magari potendo contare sull’ingresso di due campioni tanto attesi come Lozano, James e (?) nomi taciuti.
Diana Miraglia

Diana Miraglia
Informazioni su Diana Miraglia 1996 Articoli
Giornalista

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