Contropiede Azzurro

BANCAROTTA BARI CALCIO

Torna lo spettro del fallimento per il Bari calcio. La Ssc Bari della famiglia De Laurentiis avrebbe accumulato dal 2019 al 2025 perdite per circa 30 milioni di euro, trascinando la società sull’orlo del crac. Tanto è vero che, dopo la retrocessione in serie C, la Procura ne ha chiesto la liquidazione giudiziale, “per insolvenza”.

Nell’inchiesta si ipotizzano a carico di Luigi e Aurelio De Laurentiis, reati di false comunicazioni sociali e bancarotta fraudolenta. Gli indagati si sono detti “esterrefatti” dalle contestazioni, convinti “che la loro posizione sarà rapidamente chiarita” e auspicano “la tempestiva richiesta di archiviazione del procedimento”.

Al centro dell’indagine c’è soprattutto la vicenda della cessione di un giocatore, il portiere Elia Caprile. Per accertare questi sospetti, fondati su consulenze tecniche che hanno già analizzato i bilanci degli ultimi anni, la guardia di finanza ha eseguito perquisizioni nelle sedi del Bari, del Napoli e della Filmauro, alla ricerca di documenti e chat utili a ricostruire la situazione finanziaria, a partire proprio dal caso Caprile.

Su questa vicenda, in particolare, le perquisizioni sono state estese anche ai tre ex direttori sportivi di Bari, Ciro Polito, e Napoli, Cristiano Giuntoli e Mauro Meluso, oltre al procuratore sportivo di Caprile Graziano Battistini . Il Bari, ha accertato l’indagine, dopo aver acquistato il cartellino di Caprile dalla inglese Leeds Fc, lo avrebbe rivenduto al Napoli per 2,2 milioni a luglio 2023.

A cura dell’avv. Claudio Russo, esperto di diritto sportivo