Contropiede Azzurro

Che beffa! Per il Napoli la corsa continua

Napoli-Bologna 2-3 (10′ Bernardeschi, 34′ Orsolini, 47′ Di Lorenzo, 48′ Alisson, 91′ Rowe)

Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano (85′ Spinazzola), Lobotka (76′ Gilmour), McTominay, Gutierrez (87′ Mazzocchi); Giovane (76′ Elmas), Alisson Santos; Hojlund. All. Conte
Bologna (4-3-3): Pessina; João Mario (64′ Zortea), Helland (82′ Heggem), Lucumí, Miranda; Ferguson (82′ Sohm), Freuler, Pobega (82′ Moro); Orsolini, Castro, Bernardeschi (73′ Rowe). All. Italiano

 

Rientra Capitan Di Lorenzo ma è assente Kevin De Bruyne per una ferita al sopracciglio rimediata durante la rifinitura; ritorna Giovane con Alisson dietro a Hojlund e la serata sembra una promessa da mantenere ai 50mila che affollano il Maradona.

L’auspicio di una serata magica e leggera che consenta di cantare e ballare viene però frenato dopo dieci minuti da un gol che non occorreva Cassandra per prevedere nel momento in cui si posava sul piede di Berdardeschi. Il Napoli non dorme, ma sbaglia passaggi e appoggi e il Bologna libero di sbagliare non sbaglia. Anzi, colpisce un palo e al 34° raddoppia su rigore per un fallo di capitan Di Lorenzo. Proprio lui che rientrava dopo tre mesi e mezzo, sbaglia ma non si arrende, anzi si vendica nei minuti di recupero con un gol che prima bacia la traversa e poi ‘doce doce’ s’infila.

Ecco: ora si può ripartire e il Napoli si presenza con la verve dei giorni migliori: attacca, dribbla e chiude i rossiblù nella gabbia della loro metà campo fino al gol, e che gol, di Alisson che fa esultare Conte per la rimonta…incompleta. Il Napoli però resta a comandare ma come nelle favole vietate ai minori, il Bologna trova nei minuti di recupero il gol spettacolo che stona con quanto si è visto. Le tre partite chiave della 36esima giornata si chiudono con lo stesso risultato 2-3.

Nel primo tempo Alisson ha voglia di stupire e già al 7° prova una incursione e poco altro perché al 10° il Bologna è in vantaggio con Bernardeschi che ha il tempo di aggiustare il gran sinistro ed infilarsi nell’angolino. Brutto cazzotto e due minuti dopo Miranda colpisce il palo. Il Napoli cerca di svegliarsi e inizia a dar fastidio fino al 29° quando Mc Tominay, di testa sfiora la traversa che già vedeva dentro. Al 33° Di Lorenzo in corsa con Miranda lo tocca in area sul piede d’appoggio: l’arbitro sembra far proseguire ma il VAR lo richiama e dal dischetto Orsolini finalmente segna per la prima volta un gol al Napoli. La serata sembra nerissima e un’incursione di Mc Tominay al 38° viene stroncata da un fallo di Joao Mario che si becca un giallo molto arancione. Al secondo minuto di recupero ecco in una bagarre in area, Di Lorenzo che si fionda su un rimpallo, tira e la palla sfiora la traversa e s’infila alle spalle di Pessina.

Nel secondo tempo il Napoli scende in campo con una marcia in più ed aggredisce con qualità il Bologna. Subito un corner per la testa di Di Lorenzo, un giallo per Bernardeschi: la musica è cambiata e al 49° una splendida azione con gran giocata di Hojlund con assist perfetto per Alisson che non sbaglia. Napoli-Bologna 2-2. Il Napoli continua a dominare ma senza la ferocia dei primi venti minuti; Politano ammonito lascia per Spinazzola ma l’impeto e l’assalto sembrano affievoliti. Al 90° i quattro minuti di recupero diventano fatali con Rowe, da poco entrato, che con una mezza sforbiciata centra il bersaglio come una quaterna al lotto. Amaro.