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Belgio – Italia per una notte magica

E’ il giorno di Belgio – Italia e Amadeus  presentando Arena 60 70 80, ha colto l’occasione per dire, “chi la spunterà avrà ottime possibilità di ottenere la vittoria finale”. E’ ciò che pensano in tanti ma la sfida è molto sentita e impegnativa anche a livello personale per coloro che giocano in Italia.

Quanto siano acciaccati Hazard e De Bruye, lo si saprà domani sera alle 21 quando le squadre scenderanno in campo per la sfida che vale le semifinali. Il Belgio “ha nascosto” i due infortunati  e Martinez ha scelto un campo sperduto a Tubize per l’ultimo allenamento pur di  essere lontano da occhi indiscreti ma alla fine entrambi sono stati convocati e del loro impiego, Martinez ieri sera in conferenza ha detto: “De Bruyne e Eden Hazard non si sono allenati, ma ci saranno altre 24 ore che potranno solo che fare bene in vista del recupero. E’ una corsa contro il tempo, non è pretattica ma stiamo lavorando in ottica del torneo e non della singola partita. Deciderà lo staff medico”.

Roberto Martinez, ricorda Sport Mediaset, ha già sfidato diverse volte Roberto Mancini da allenatore, perdendo sempre tranne una: la finale di FA Cup 2013 con il suo piccolo Wigan, vincendo il trofeo e portando all’esonero del tecnico di Jesi. “E’ la magia del calcio inglese – ha ricordato -, fu speciale e una ispirazione per tutti”.

La partita si preannuncia spettacolare dentro e fuori dal campo: “Secondo me giocano le due squadre più forti di questo torneo, abbiamo vinto 14 partite tra qualificazioni e torneo come solo la Germania. E’ un peccato sfidarsi adesso, ma saremo pronti. Ho tanto rispetto per l’Italia che ha grandi individualità, tanta abnegazione e dinamismo. Difendono come squadra e la loro qualità migliore è il gioco, il merito è di Mancini”.

“Nel calcio moderno le squadre devono essere flessibili. Sono stati capaci di tenere gli aspetti difensivi di prima aggiungendo del dinamismo con difesa alta e sfide uno contro uno anche nelle retrovie. Non ha perso il proprio Dna, ma si è adattata al calcio moderno”.

Tanti trascorsi con Mancini, ma anche tanta stima: “E’ molto tattico, ha forgiato la mentalità vincente e la sua mano si vede dal punto di vista psicologico, anche la sua competitività. In questa Italia vediamo i suoi concetti di gioco, aggressività, dinamismo e pressing”.

La presenza o meno di De Bruyne potrebbe fare la differenza in campo: “E’ il miglior numero 10 al mondo, ogni allenatore lo vorrebbe, ma i giocatori devono stare al 100% per rendere. Lo scopriremo solo domani, lui e Hazard hanno fatto programmi personalizzati. In ogni caso ci stiamo adattando anche agli spostamenti. Abbiamo imparato molto dalla sfida con il Portogallo, passando il turno ma vogliamo migliorare”.

Anche Roberto Mancini è pronto alla sfida parlando di un’Italia non molto diversa dal solito:  “Dubbi pochi. Dobbiamo fare delle scelte ma siamo già indirizzati abbastanza bene. Poi aspettiamo domani, vediamo le condizioni fisiche di tutti. Domani staremo meglio“.

Un pizzico di pretattica per avvisare che non sempre si può dominare: “Ogni gara ti può rendere più forte se riesci a tirare fuori le cose in cui sei migliorato. Abbiamo sofferto ma abbiamo fatto 26 tiri in porta. Sono stati momenti difficili ma alla fine abbiamo vinto con merito. Non esistono gare semplici. L’Europeo ci insegna questo, squadre fortissime hanno sofferto“.

Qualche considerazione sulla squadra belga: “Affrontiamo la miglior squadra in Europa insieme alla Francia, se sono in testa è perché hanno fatto bene ma cercheremo di vincerla. Ho grande rispetto del Belgio ma dovremo fare il nostro gioco e vedere quello che accadrà. Con Martinez ci siamo incontrati tante volte e ora il Belgio con la Francia è forse la miglior squadra al mondo: ci sono dei giocatori straordinari e cercheremo di vincerla“.

De Bruyne e Hazard? “Queste gare sono belle perché giocano grandissimi giocatori, sono i migliori del ranking da tre anni. Noi giochiamo bene. Vedere le squadre al completo per lo spettatore è bello, il bello del calcio è vedere tutti in campo“.

Le probabili formazioni:

ITALIA: Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini, Spinazzola; Barella, Jorginho, Verratti; Chiesa, Immobile, Insigne.

BELGIO:  Courtois; Alderweireld, Vermaelen, Vertonghen; Meunier, Tielemans, Witsel, T. Hazard; De Bruyne, Carrasco; Lukaku.

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