Contropiede Azzurro

Belgio – Portogallo in ginocchio

L’immagine più bella di Belgio-Portogallo è stata quella dell’omaggio di tutti i calciatori a George Floyd in ginocchio in segno di protesta pacifica in cui in cui il movimento black lives matter ha avuto un ruolo coordinante nell’organizzazione delle manifestazioni. Anche un secondo può bastare per dire al mondo che “le vite dei neri sono importanti”: quell’atroce vicenda del 25 maggio 2020 ha ora un colpevole che per 22 anni sconterà il suo delitto, un unicum però, ma se quel dramma non fosse stato documentato da un video amatoriale, nessuno avrebbe pagato per quell’orrendo crimine durato 9 minuti di volontà criminale di un uomo senza pietà.

Tutti in ginocchio per i tanti, troppi Floyd che non sono stati ripresi da un cellulare e non avranno giustizia.

Tutti in ginocchio per dire che “non rispettare” è un crimine: un gesto inutile? Si può far altro? Mi inginocchio se si inginocchiano gli altri?

Se Ronaldo, spostando una Coca-Cola ha buttato giù 4 miliardi, 22 uomini in ginocchio avrebbero potuto salvare anche un solo uomo dall’infamia o dalla violenza?

Ma l’Italia non si è inchinata: perché? Per chi?