Contropiede Azzurro

Benevento, Sassuolo, Bologna: un tris per la scalata, la missione è iniziata con la strega

Napoli's defender Elseid Hysaj (L) in action during italian Serie A soccer match between SSc Napoli and US Sassuolo Calcio at the San Paolo stadium in Naples, 25 July 2020. ANSA / CESARE ABBATE

Un clima più sereno, almeno in apparenza, può consentire agli azzurri di affacciarsi al Mapei Stadium con qualche amuleto in tasca di maggiore potenza  ma soprattutto con maggiore fiducia. La squadra di De Zerbi è un osso duro ma a conti fatti si son dovuti arrendere 8 volte su 15 scontri diretti. Una sola volta i neroverdi ricordano la vittoria in casa che ricorderà anche Maurizio Sarri al suo debutto sulla panchina partenopea: gol di Marek Hamsik per aprire il cuore al campionato e rimonta del Sassuolo con Floro Flores e Nicola Sansone.  La seconda sconfitta è arrivata quest’anno alla 6^ giornata nell’ex stadio San Paolo, nel giorno di tutti i santi.

Gattuso dovrà valutare le condizione di alcuni giocatori spremuti come limoni, perché più del rigido Sarri, complice anche l’emergenza per covid e infortuni, ha via via accentrato la fiducia su quei 12/13 giocatori fino allo sfinimento e soprattutto fino al rischio di altri infortunati.  E’ il caso di Insigne, il caso di Di Lorenzo, ma anche – e ciò recentissimo – di Koulibaly, Ghoulam, Mertens: appena recuperati  e subito portati in campo dopo due giorni. Un azzardo non giustificabile quando si deve programmare una intensa settimana che dovrà preparare quella successiva.

Colpa dell’affanno di riparare, ma ora con la prospettiva di poter contare,  nella settimana di fuoco dal 14 al 21 marzo, anche su recuperi eccellenti,  Gattuso dovrà essere cauto a attento ad ogni segnale.

E tuttavia, anche a Sassuolo, Gattuso sembra intenzionato a rimettere tra i pali Ospina e a lasciare l’assalto a Insigne e Mertens, supportati da Zielinski.  Il rosso rimediato da Koulibaly contro il Benevento, gli impone di schierare Maksimovic con Rrahmani e a sinistra tornerebbe Mario Rui che proprio quando manca Koulibaly sembra spaesato e insicuro. Sarà comunque l’ultimo allenamento di rifinitura a far decidere sui ballottaggi  che riguardano Demme, Hysaj, Ghoulam. E attenzione anche a Di Lorenzo che è diffidato e non sarebbe da disperarsi se beccasse domani un giallo piuttosto che domenica.