Bentornato derby della Madonnina, domenica Milan – Inter
Domenica 21 febbraio, alle 15, nell’ormai usuale “spezzatino” della Serie A, si giocherà nientemeno che la sfida tra prima e seconda in classifica, il derby della Madonnina.
I bookmakers danno i nerazzurri come favoriti, ed effettivamente la squadra di Antonio Conte, ultimamente, ha dimostrato di saper tenere il ritmo necessario per arrivare in fondo al campionato. Essere stati eliminati dalle coppe, allora, ha anche un lato meno amaro: l’Inter nelle ultime 5 in Serie A ha collezionato 13 punti su 15, ed ha superato proprio i cugini rossoneri che, adesso, inseguono ad un solo punto di distanza dopo aver mantenuto la testa della classifica per tutto il girone d’andata.
Il Milan dal canto suo, dopo mesi in cui ha vissuto in una favola, adesso sta facendo i conti con la realtà. La rosa, soprattutto nelle seconde linee, ha dei limiti, e i nuovi acquisti, se pur di discreta qualità, non sono riusciti ancora ad entrare nella macchina perfetta che Pioli aveva sapientemente condotto nell’ultimo anno. Ma è soprattutto la tenuta atletica che inizia a preoccupare.
L’Inter perde Sensi per un risentimento muscolare, in compenso potrebbe recuperare Vidal. Conte si gioca ancora la carta Eriksen, che col Milan ha un certo feeling: con una punizione ha regalato ai nerazzurri il derby di Coppa Italia, e sempre su calcio piazzato da centrocampo ha fatto tremare la traversa di Donnarumma agli albori della sua avventura italiana. Per il resto ci sono pochi dubbi di formazione e la squadra dovrebbe scendere in campo con il classico 3-5-2, con gli intoccabili Martinez e Lukaku a dettare la manovra offensiva.
Il Milan non ha lasciato soltanto 2 punti sul campo della Stella Rossa. Nella notte di EL si è fermato anche Bennacer, appena recuperato. In compenso Pioli ritrova Tonali che, come il compagno di reparto Eriksen, può trovare il riscatto di una stagione opaca proprio nella serata più importante. I rossoneri schiereranno con ogni probabilità un 4-2-3-1 con Ibra davanti a Saelemaekers, Calhanoglu e Rebic
I significati di questa sfida sono molteplici: a distanza di pochi giorni si riaffrontano Ibra e Lukaku. È ancora apertissima la sfida tra Hernandez e Hakimi per il posto di miglior esterno della Serie A. Due caratteri opposti, Conte e Pioli, si incontrano per l’ultima volta quest’anno, anche se è probabile che la sfida a distanza si giocherà ogni domenica.
Soprattutto, dopo un decennio esatto, il derby di Milano torna ad essere una partita che conta. Torna a valere uno scudetto. Vada come vada è già una grande vittoria per tutte e due le squadre.




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