L’offesa antica di Paolo Di Canio che aveva ironizzato sui calciatori norvegesi del Bodo/Glimt definendoli pesantemente dei “salmonari”, è stata negli anni abbondantemente vendicata con vittorie pesanti sulla Lazio e sulla Roma. Ma per diventare squadra di rango occorre eleganza, educazione e cortesia verso il club che ospiterà la squadra. Tra l’altro, al termine di quel Bodo/Glimt-Roma che si concluse 6-1, si verificarono tafferugli che Lorenzo Pellegrini così commentò: «Nello spogliatoio il loro allenatore ha aggredito Nuno Santos. Atti così sono un insulto alla Roma. È davvero una vergogna. Sono ancora scosso per quello che ho visto.”
Il Bodo/Glimt, in vista della prossima di Champions League contro il Napoli, ha invece scelto la provocazione mettendo in guardia i propri tifosi che martedì 20 ottobre arriveranno allo stadio Diego Armando Maradona. Il club norvegese, come riportato da Tutto Napoli, ha pubblicato un lungo comunicato contenente una serie di indicazioni concordate con la Polizia italiana per garantire la sicurezza dei sostenitori ospiti durante la permanenza nel capoluogo campano. Tra le raccomandazioni più significative spicca quella di evitare di indossare pubblicamente sciarpe, maglie o altri oggetti riconducibili al Bodo/Glimt durante gli spostamenti in città. Nel documento si legge: “Per la vostra sicurezza e quella di tutti gli altri tifosi, noi e la polizia italiana vi raccomandiamo di non uscire in pubblico indossando articoli con il logo del Bodo/Glimt”. Il club invita inoltre i propri sostenitori a mantenere un comportamento rispettoso e prudente, ricordando che Napoli è una città “dove il calcio è molto più di un semplice sport”.
Napoli-Bodo/Glimt, le disposizioni per i tifosi norvegesi: abbigliamento neutro, autobus e controlli allo stadio
Nel comunicato, riporta Tutto Napoli, vengono illustrate nel dettaglio le misure organizzative previste per la trasferta. Il Bodo/Glimt raccomanda ai sostenitori di tenere nascosti gli oggetti con i colori sociali durante gli spostamenti dall’albergo allo stadio e di portare con sé una giacca o un maglione neutro da indossare al termine dell’incontro. Il club precisa inoltre: “Oltre alla richiesta della polizia di non utilizzare effetti speciali per i tifosi fuori dallo stadio, le forze dell’ordine invitano anche i visitatori a rimanere nel centro città. È vietato bere in pubblico, anche al punto di ritrovo degli autobus o allo stadio. Seguite sempre le indicazioni della polizia. A qualunque costo”. Sul piano logistico, gli autobus gratuiti partiranno dal centro di Napoli a partire dalle ore 17:00, con controlli previsti prima dell’imbarco e un tragitto stimato di circa un’ora. I tifosi norvegesi dovranno raggiungere lo stadio due ore prima del calcio d’inizio, presentare un documento d’identità e accedere attraverso il cancello 26, riservato agli ospiti. Al termine della partita è previsto un periodo di attesa di circa un’ora sugli spalti, prima del trasferimento in autobus verso il punto di ritrovo al porto. Il comunicato si conclude con un invito a vivere la trasferta con responsabilità: “Siate rispettosi, premurosi, attenti e generosi. Offrite a voi stessi e a chi vi sta intorno una bella esperienza e godetevi i momenti in questa fantastica città e in questo stadio di calcio storico e imponente”.
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