In prima pagina c’è Napoli-Bologna: c’è tempo per pensare al futuro di Conte, Sarri e Manna. Al Maradona per vincere contro il Bologna di Vincenzo Italiano, anche lui in attesa di un incontro con la società per conoscere il futuro.
Domani sera, di fronte dopo 6 mesi, Conte e Italiano con obiettivi molto diversi dall’ultima volta quando i rossoblù festeggiarono forse la partita più entusiasmante della stagione vincendo contro i campioni d’Italia: una vittoria che illuse e non poco anche per possibili obiettivi di altissima classifica.
Era il 9 novembre e il Bologna, con quella vittoria si ritrovò a -3 da Roma e Inter. Dopo 6 mesi, tutto è cambiato e il Bologna si trova ad affrontare le ultime tre gare molto impegnative ( Napoli, Atalanta e Inter) dovendo difendere un 10° posto solo per orgoglio. Per Vincenzo Italiano invece la partita con il Napoli ha un sapore diverso potendo rivivere un momento positivo, ma che potrebbe dare la spinta alla squadra per concludere il campionato con risultati favorevoli ad un’intesa con la società qualora si decidesse di proseguire insieme.
Per Antonio Conte una vittoria con il Bologna potrebbe fissare la data per il summit tanto atteso da tutto l’ambiente Napoli che in maggioranza spera fortissimamente che il viaggio prosegua. Messi a tacere i pochi pronipoti di Solone, con Antonio Conte si “viaggia sicuri” verso lo stesso obiettivo, non sempre raggiungibile. E non sempre 20/30 infortuni potranno condizionare un campionato. Non sempre 6/7 prestazioni arbitrali discutibili potranno negare 6/7 punti al Napoli. Già nel passato aspetti divisivi interni ed esterni consentirono che un allenatore come Ancelotti fosse messo alla porta come un Garcia qualsiasi. Oggi un sentimento comune potrebbe spostare quel millimetro che occorre perché Conte dica sì, come fu lo scorso anno quando fu travolto dall’azzurro in tutte le emozioni fino a piegarlo.