Brilla la stella di Lorenzo e il Napoli può tornare a volare

UDINESE -NAPOLI 1 – 2

A un passo dal cielo: finalmente Lorenzo trova gol e gioco cambiando volto alla partita e mettendo in fuga i gufi già pronti. Dopo un primo tempo con un possesso palla sterile e stucchevole, il Napoli si ripresenta in campo con la voglia di vincere. Due minuti di cattiveria e Callejon serve su un piatto d’oro la palla gol per Lorenzo che è un capolavoro. Sembra quasi un tiro dal basso in alto: invece Insigne accompagna la palla e la piomba alla destra di Karnezis. Un minuto dopo, un altro tiro violento che il portiere sfiora appena facendo sbattere la palla sulla traversa, e poi al 12° la doppietta che porta Lorenzo a… un passo dal cielo. E così la vittoria, difficile contro una squadra che dopo il gol che riapriva la partita ha sperato di pareggiarla, ma alla distanza è emersa la superiorità del Napoli che deve soltanto consolidare la fiducia nei propri mezzi: che sono tanti. A Udine Insigne ha trovato la strada del gol; Reina è stato un gigante padrone dell’area; Diawara, sia pure con qualche leggerezza, ha un gioco semplice, efficace e sfrontato che solo l’incoscienza della gioventù sa dare; Koulibaly voleva dimostrare di non aver più bisogno di Albiol ed è stato perfetto; e, quando è entrato Zielinski i friulani si sono rifugiati nel loro bunker. “Venivamo dalla sosta – ha detto Sarri ai microfoni di Premium Sport -; avevamo 15 giocatori che tornavano dalle nazionali ed era difficile. Io ho una sensazione molto molto positiva più dello scorso anno che pure avevamo più punti”.

Comincia la gara e gli azzurri partono prudenti: Callejon se ne va sulla destra e tenta il cross al centro ma Widmer fa buona guardia. Tenta Hamsik, palla al piede, con un traversone che viene deviato. L’Udinese cerca di far male con Matos che Ghoulam fa fatica a fermare: crossa al centro ma blocca Reina in gran serata. Al 10° una bella azione del Napoli con Insigne che prova a servire Callejon. Risponde l’Udinese con Zapata che semina Chiriches e si trova a tu per tu con Reina che chiude. Al 35° Hamsik appoggia per Mertens che tenta la conclusione troppo larga. L’ultima azione è di Kums che serve Thereau, ma ancora intercetta Reina.

Comincia la ripresa e Callejon sulla destra riceve e va: crossa basso per Insigne che da dietro arriva per spingere in rete: è l’1-0 e il Magnifico è felice.  Ancora lui: riceve  dal limite, si porta la palla sul destro e fa partire un tiro violento sfiorato da Karnezis che  manda la palla sulla traversa. All’11° Mertens dopo un rimpallo serve Insigne che dovrebbe coronare col suo tiro a giro: non va; ma un minuto dopo Hysaj crossa basso, Widmer liscia e Lorenzo si trova solo davanti a Karnezis per segnare la doppietta: un piccolo trionfo personale per un ragazzo che non segnava da aprile. Sul 2-0 l’Udinese sembra al tappeto, invece al 14°, sugli sviluppi di un corner, Perica, entrato al posto di Matos, svetta di testa e segna il gol della speranza. Il Napoli perde un po’ di lucidità ma gestisce molto bene. Dopo il tentativo di Diawara da lontano, tenta Mertens con un traversone bloccato da Karnezis. Al 27° entra Zielinski al posto di Hamsik visibilmente stanco e porta nuove energie che spingono i friulani a rintanarsi. Gli ultimi acuti sono del Napoli, al 33° di Mertens e due minuti dopo di Ghoulam su angolo: Karnezis limita i danni e il Napoli vince per 2-1 pur meritando maggior bottino.

FORMAZIONI

UDINESE : Karnezis, Wimer, Wague, Danilo, Felipe, Fofana, Kums (30° st Jankto), Badu, Matos (8° st Perica), Zapata (36° st De Paul), Thereau

NAPOLI: Reina, Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam, Allan, Diawara, Hamsik (27°st Zielinski), Insigne (34° st Giaccherini), Mertens (43°st El Kaddouri), Callejon

RETI: 47° e 57° Insigne, 59° Perica

AMMONITO: Felipe

ARBITRO: Banti (Livorno)

Diana Miraglia

Diana Miraglia
Informazioni su Diana Miraglia 2082 Articoli
Giornalista

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