Trionfo azzurro all’Olimpico di Roma. L’Italia comincia alla grande il suo cammino europeo, schiantando una Turchia apparsa fin troppo rinunciataria. Non ha pagato l’atteggiamento difensivo dei turchi: il loro muro ha retto solo un tempo. Mancini ed i suoi superano il primo ostacolo, e si portano in testa al girone nell’attesa di Svizzera-Galles di domani.
Primo tempo senza reti, con la Turchia attenta e con il baricentro molto basso ed un’Italia incapace di trasformare in occasioni importanti la mole di gioco. Bloccati sulle fasce Insigne e Berardi, né Locatelli né Barella riescono ad inserirsi con pericolosità. Il maggior rimpianto per gli azzurri è un rigore negato per fallo di mano su cross di Spinazzola, uno dei migliori degli azzurri.
Nella ripresa l’Italia riparte con la stessa impostazione, con Mancini che inserisce Di Lorenzo al posto di uno spento Florenzi. Dopo otto minuti, ecco l’episodio che cambia la partita. Sul cross teso in area di Berardi, Demiral devia goffamente nella sua porta. Il goal sblocca mentalmente gli azzurri e mette a nudo le fragilità della Turchia. Dopo due tiri pericolosi di Spinazzola e Locatelli, arriva il bis. Su tiro proprio del terzino della Roma, il portiere lascia la palla nell’area piccola ed Immobile è il più lesto a ribadire in rete. 2-0 e partita in ghiaccio, con la Turchia completamente in balia del gioco azzurro. Arriva anche il tris, a dieci minuti dalla fine: su assist di Immobile, Insigne con il più classico dei tiri a giro, trova la terza rete.
Un’Italia apparsa convinta dei propri mezzi ma che ancora deve limare qualche aspetto del suo gioco. L’atteggiamento rinunciatario della Turchia ha sicuramente favorito le trame di gioco azzurre, ma il primo tempo deve far riflettere Mancini. Servirà un’Italia diversa per avversari più probanti. Per il momento, i tre punti sono la cosa più importante.